Aldo Aniasi
Aldo Aniasi è nato a Palmanova, in provincia di Udine il 31 maggio del 1921.
Suo padre fu il primo procuratore del registro del governo in quella città: di origine piemontese, valsesiano più precisamente, anche se in realtà era lombardo.
Sua madre era modenese.
Per i trasferimenti dovuti al lavoro di suo padre, Aniasi ha vissuto a Rapallo, Mirandola, Rho, Desio, Codogno, Magenta.
Si è trasferito a Milano nel 1938: sei anni prima aveva conosciuto la città visitando la Fiera Campionaria.
Tra i suoi maestri, Emilio Caldara, il grande sindaco di Milano pre e durante la prima guerra mondiale. Caldara stava dalla parte dei deboli, senza finzioni; affrontava i problemi aggredendoli, ma senza perdere mai di vista gli ideali del socialismo riformatore.
Un altro uomo di grande insegnamento è stato Ezio Vigorelli al quale Aniasi deve molto sul piano umano e politico.
Iscritto al PSI fino alla scissione di Palazzo Barberini del ’47, passò poi al PSLI.
Con giovani di “Iniziativa socialista” (Italo Pietra, Mario Zagari, Giuliano Vassalli, Leo Solari) oltre che con Vigorelli e Antonio Greppi, Aniasi visse le tormentate vicende socialiste rientrando nel ’59 nel PSI.
Nel ‘51 consigliere comunale, dal ‘54 al ‘59 assessore all’Economato, nel ‘61 assessore ai Lavori pubblici fino al ‘64 e poi assessore anziano fino al ‘67 quando fu eletto sindaco di Milano, carica che ricoprì per oltre dieci anni.
Amministratore di ospedali, consigliere della BNL, fondatore dell’A.N.E.A. (Associazione Nazionale Enti di Assistenza), Aniasi fu decorato di Medaglia d’Argento al Valor Militare durante la Resistenza come Comandante partigiano e di Medaglia d’Oro "al Merito della Istruzione e della Cultura" per la sua attività politico-istituzionale.
Dopo l’esperienza di amministratore e di primo cittadino di Milano, Aniasi fu eletto alla Camera dei Deputati nel 1976 e rimase in Parlamento fino al 1994.
Partecipò a due governi come Ministro della Sanità e come Ministro per gli Affari Regionali.
Conclusa l’esperienza governativa, nel 1983 si dedicò interamente all'attività istituzionale ricoprendo per quasi 10 anni la carica di Vice Presidente della Camera dei Deputati.
Tra gli altri incarichi, Aniasi fu Presidente della Commissione Istruzione Cultura Informazione, relatore alla Camera dei Deputati per la Legge sull'Editoria, membro della Commissione di controllo sul sistema Radio televisivo.
Da Sindaco di Milano fu Presidente del Centro di Collaborazione tra le Grandi Città del Mondo, fondatore e Presidente del Circolo di Via de Amicis 17, e da ultimo Presidente Nazionale della F.I.A.P. Federazione Italiana Associazioni Partigiane.
Di lui il Presidente Emerito Carlo Azeglio Ciampi ha scritto: "Profondamente legato alla città di Milano, Aniasi ha rappresentato nei prestigiosi incarichi ricoperti un esempio di passione e dedizione al bene della collettività".
Approfondimenti:

Sito Fondazione Aldo Aniasi