Mario Tonghini
Mario Tonghini, classe 1923, è stato comandante della brigata gap-sap "Perretta" operante nel comasco. 
Noto col nome di battaglia di Stefano, dopo una avventurosa fuga l’8 settembre 1943 e l’internamento in Svizzera, tornò a Como e organizzò un laboratorio di riparazioni e costruzioni radio in via Milano, prendendo i primi contatti con il movimento clandestino. Nel dicembre 1943 entrò nelle formazioni partigiane (nome di copertura "Stefano") con la” 1a Brigata Cacciatori delle Grigne" poi diventata "89a Brigata Poletti" in Val d'Erna sopra Mandello Lario, assumendo il Comando del distaccamento Bocchetta di Palagia.
Nel settembre 1944 si riportò a Como assieme a  "Walter" (Gaffuri Dino) e ad Ennio Ferrari e qui prese contatti con Pier Amato Perretta, Gorreri, Marnini, Manfredi e altri. Divenne poi comandante della brigata "Perretta". Dopo la Liberazione fu commissario del Comando di Piazza di Como del Corpo Volontari della Libertà.

Per la sua biografia si rimanda a "Stefano in città", realizzato dal Gruppo di lavoro dell’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”, col coordinamento di Barbara Rizzi. Scarica il pdf