Populismi

Il 9 ottobre si è aperta la prima delle 4 Winter Schools organizzate da FIAP in collaborazione con Fondazione Aldo Aniasi, Istituto Lombardo di Storia Contemporanea, Istituto Nazionale Ferruccio Parri e Fondazione ISEC presso la sede della FIAP. Ciclo di 4 incontri dedicati alla parola-chiave Populismi a cura di Giorgio Galli e Alberto Martinelli. Docenti Giorgio Galli, Fabio GuidaliAlberto Martinelli.

La lezione di Giorgio Galli ha affrontato il tema della relazione tra democrazia e populismo nella contemporaneità. Il populismo secondo il politologo deve essere visto come prodotto della crisi della democrazia dovuta all'impoverimento causato dal capitalismo finanziario. La democrazia per un lungo periodo ha garantito la sicurezza del cittadino “dalla culla alla tomba” grazie allo sviluppo del capitalismo. Ora un’ipotesi possibile è che questa ultima fase del capitalismo sempre più finanziario e concentrato nelle mani di pochi possa garantire meno sicurezza e favorire una crisi della democrazia.

Fabio Guidali
, che si occupa di storia culturale e in particolare sul rapporto tra 
gli intellettuali e la politica, ha tenuto due lezioni all’interno di questo ciclo di lezioni sul populismo nell’arte nel corso dell’ottocento e in seguito su quali elementi nell’arte contemporanea possano definirsi populisti. 

Il Professor Alberto Martinelli chiuse il ciclo “populismi” con una lezione che ha sottolineato l’uso e l’abuso che viene fatto oggi di questo termine. Il termine populismo definisce una serie di fenomeni empirici anche molto diversi finendo per avere una valore semantico molto ridotto; è quella che Joseph Schumpeter avrebbe definito una catch all word, un termine acchiappatutto come imperialismo. Ma secondo il Professor Alberto Martinelli esiste invece la possibilità di arrivare ad una definizione di populismo sia come ideologia (intesa nel senso di ideologia non strutturata con un nucleo sottile ma molto forte) e come forma di ricerca del consenso. Il nucleo di questa ideologia è sottile ma forte perché fa appello a passioni e sentimenti molto forti. Questo nucleo sottile, nel senso di non strutturato e non elaborato, consta nella contrapposizione tra il popolo (inteso come totalità organica indifferenziata) che è per definizione buono e le elités che non lo sono.

Il 30 ottobre sono stati consegnati agli iscritti gli attestati finali e le certificazioni per gli insegnanti. le Winter school di storia per adulti Istituto lombardo di storia contemporanea che valgono come crediti per gli insegnanti (che si possono iscrivere dalla piattaforma Sofia del Miur).

Grazie al supporto dei corsisti iscritti al corso Populismi della Winter school, Milano 9-30 ottobre 2017, è stata possibile la realizzazione della ricerca Populismo e intellettuali: un percorso storico tra Otto e Novecento, di Fabio Guidali. 

Un sentito ringraziamento a Cinzia Agnesini, Vincenzo Barone, Laura Crippa, Monia Colaci,Giovanna Faccanomi, Ausilia Greco, Serena Liotta, Marino Livolsi, Marialuisa Parazzini, Bianca Polese, Emilia Pogliani, Bianca Polese, Barbara Robecchi, Domenico Tampellini, Annamaria Testa.

È ora disponibile la versione PDF.
https://drive.google.com/open?id=0B8bcCsEzG5UvcktieWpBOWstaGc
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