Titolo: Quell’uomo, chiamato Pertini
Uno spettacolo sulla nostra vita di italiani
attraverso le vicende private di un uomo pubblico
Data e ora: Lunedì 7 novembre 2016  -  ore 19,00-21.00
Luogo: 
Circolo di Via De Amicis 17, Via De Amicis 17 – 20123 Milano

Fiap, con Fondazione Aldo Aniasi, Fondazione Sandro Pertini e Circolo di Via De Amicis 17, ha presentato lo spettacolo Quell’uomo, chiamato Pertini, della ASSOCIAZIONE PENSIERO SOCIALISTA – Lastra a Signa (FI)
Da un’idea di Pietro Milanesi
Chiara Salvadori voce
Ilda Fusco voce
Daniele Bedini chitarra
Pietro Curci chitarra
percussioni
Elaborato e diretto da Fusco-Salvadori
Introduzione:
Mario Artali
Presidente Fondazione Aldo Aniasi
Umberto Voltolina
Presidente Fondazione Sandro Pertini
Pietro Milanesi
Presidente Associazione Pensiero Socialista

 
Titolo: Milanosifastoria - terza edizione
Data: dal 7 novembre 2016
FIAP aderisce alla rete di Milanosifastoria e ne ha promosso la terza edizione, “Quale lavoro tra ieri e domani” con incontri ed eventi sul tema dal 7 novembre 2016.
Di seguito la brochure con tutti gli appuntamenti
Il bilancio delle prime due edizioni del progetto è contenuto nel primo numero dei Quaderni di Milanosifastoria, “Storia della istruzione, formazione ed educazione a Milano e in altre aree comparabili”, a cura di Marialuisa Cavallazzi, Silvana Citterio, Cristina Cocilovo e Patrizia Foglia, Comune di Milano, Milano, 2016.
Il volume, distribuito grauitamente, è stato presentato nel corso del seminario
Cultura storica, fra ricerca e divulgazione: una prospettiva milanese
giovedì 27 ottobre 2016, ore 15.30-18.30, Biblioteca Sormani, Milano.

Nell'ambito dell'edizione 2016 la sede di via De Amicis 17 ha ospitato il corso di formazione 
LA STORIA CHE STIAMO VIVENDO
Insegnare la contemporaneità
Promosso da Clio ’92, IRIS (Insegnamento e ricerca interdisciplinare di storia) e Portare il mondo a scuola, in collaborazione con BBN Editrice.
Si veda nella locandina a lato il dettaglio degli incontri.



Scarica la brochure con tutti gli eventi dell'edizione 2016 in formato pdf:  
brochure 7-12 novembre


 

  
Franco Foglino [leggi]

 


Diana Zanè e Gianni Mariani durante il Consiglio
Titolo: Consiglio Federale della FIAP
Data: Mercoledì 6 luglio 2016
Luogo: Milano nella sede di via De Amicis 17

La FIAP nazionale ha riunito le sue diverse rappresentanze per una giornata di analisi, di dibattito e di prospettiva. Nella mattinata si è riunito il Comitato Direttivo che, dopo un ampio confronto, ha approvato il resoconto dell'attività svolta e il bilancio consuntivo da sottoporre all'approvazione del Consiglio Federale. 
Si è poi passati alle proposte da presentare al Consiglio Federale per l’integrazione degli organi statutari: Amos Messori, già membro del Comitato Direttivo e valente partigiano, è stato proposto per la presidenza onoraria, assieme ai nomi di Franco Foglino, Mario Tonghini e Paola Del Din, tutti combattenti per la libertà.

Amos Messori, nome di Battaglia D'Artagnan, è stato partigiano della VII divisione G.L. di Ivrea. Classe 1922, è noto con altri compagni per quello che Calamandrei definì “un eroismo di ingegneria partigiana” e che viene ricordato come “il più eroico atto di sabotaggio della guerra di Liberazione”: la distruzione del ponte ferroviario sulla Dora Baltea a Ivrea nel dicembre 1944.
Franco Foglino, nato a Torino nel 1926, è stato partigiano combattente delle formazioni “Garibaldi” e “Giustizia e Libertà”. Noto anche per le belle "Memorie" di "Gioventù Partigiana", ha ricevuto nel 2015 la medaglia della Liberazione in occasione del 70° anniversario. 
Mario Tonghini, classe 1923, è stato comandante della brigata gap-sap "Perretta" operante nel comasco. Noto col nome di battaglia di Stefano, dopo la Liberazione è stato commissario del Comando di Piazza di Como del Corpo Volontari della Libertà.
Una considerazione in particolare nel ricordare la nomina di Paola Del Din, partigiana combattente nelle file della brigata Osoppo col nome di Renata (dal nome del fratello ucciso) e medaglia d'oro al valor militare. Esponente della Federazione Italiana Volontari della Libertà, il suo nome è stato proposto dal Presidente proprio per testimoniare la volontà di superare “antichi steccati”, ottenendo dalla partigiana una risposta “onorata e commossa”, positiva nella convinzione di non poter “sprecare con inutili antagonismi la Libertà e la Democrazia, conquistate con sacrificio e dolori, come è stato fatto troppo spesso attraverso i decenni portando grave danno alla Italia anche in rapporto all'Europa Unita. Ringraziandovi per l'iniziativa, mi sembra molto bello anche dal punto di vista ideale di essere noi a dare l'esempio dell'unione tra le eventualmente differenti correnti”.

Dopo la definizione della Presidenza onoraria si è deciso di conseguenza di proporre al Consiglio Federale di sostituire come membro effettivo del Comitato direttivo nazionale Amos Messori con Paolo Galantini, già membro supplente.
Il Consiglio Federale riunitosi nel pomeriggio ha accolto tutte le proposte avanzate dal Comitato Direttivo per quanto riguardava l’integrazione degli Organi Statutari ed ha approvato il bilancio. Si è passati quindi alla presentazione delle attività di valenza nazionale svolte nell'anno passato e le proposte per i prossimi progetti. In particolare sono stati illustrati i progetti realizzati nel 2015 e nel primo semestre del 2016: "Il ruolo dei militari italiani nella Resistenza" (con una serie di incontri e la pubblicazione on line di materiali didattici); "Cronache dalla Resistenza", con incontri nelle scuole; le mostre "Ricordo la luce. Dalla Repubblica dell'Ossola alla ricostruzione di Milano" e "Gli eroi son tutti giovani e belli", un percorso documentario sulla Resistenza per biblioteche, scuole e Comuni, in collaborazione con ANPI; l’"Antologia di Lettera ai Compagni" che raccoglie gli articoli più significativi usciti in 40 anni di vita del periodico, con firme di grande prestigio e di valore storiografico; la pubblicazione integrale sul portale della Federazione di 21 dei "Quaderni della FIAP", che ha restituito alla consultazione pubblica importanti contributi ormai esauriti nella versione a stampa. Il volume "Viva l'Italia. Donne e uomini dall'antifascismo alla repubblica", realizzato dalla FIAP con il contributo economico della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha trovato invece come vedremo un suo spazio di presentazione dedicato in coda al consiglio federale, in un evento pubblico.
Si è anche annunciato come per il 2016 e il 2017 gran parte delle risorse (attratte come per gli altri progetti grazie a bandi nazionali) sarà destinata alla sistemazione dell'archivio nazionale della FIAP, che sarà inventariato e in parte digitalizzato, permettendo anche la ricostruzione puntuale della storia della FIAP a partire dalle carte d'archivio. 
Infine si è fatto cenno al progetto in corso su Europeismo e Antifascismo, che ha già prodotto una serie di incontri e che porterà alla realizzazione di un volume dedicato.
Si è poi fatto cenno agli eventi realizzati a livello locale dalle associazioni aderenti, alle quali è stato chiesto di darne tempestiva comunicazione alla sede centrale, che si è assunta l’impegno di darne adeguato risalto sul portale nazionale. La riunione del Consiglio Federale si è conclusa con un ampio dibattito e con l’approvazione della relazione del presidente Mario Artali.
 

Il presidente Artali, la vice presidente Codrignani e la Vice-Sindaca Scavuzzo presentano Viva l'Italia
Il presidente con le relatrici
Caterina Spina e Cristina Cocilovo
 
Titolo: Presentazione del volume 
Viva l’Italia. Donne e uomini dall’antifascismo alla Repubblica
Data e ora: Mercoledì 6 luglio 2016, ore 18
Luogo: Circolo De Amicis 17, Milano


Presentazione del volume curato da Roberta Cairoli e Federica Artali (edizioni Enciclopedia delle Donne), ideato dalla FIAP con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri.  (approfondisci)
All’incontro, presieduto da Mario Artali, ha portato i saluti istituzionali Anna Scavuzzo, neo Vice sindaca di Milano e assessora all'educazione, e sono interventi Giancarla Codrignani (Vice presidente nazionale FIAP), Caterina Spina (segretaria generale FLC Milano), Cristina Cocilovo (Rete Milanosifastoria), Fiorella Imprenti(Comitato Direttivo FIAP e segretaria generale Fondazione Aldo Aniasi) e Margherita Marcheselli (Casa Editrice Enciclopedia delle donne). 
Ha concluso i lavori la co-autrice Federica Artali

L’incontro ha messo in luce come il volume rappresenti uno strumento didattico per studenti e scuole che vogliano approfondire il tema dell’antifascismo italiano. L’approccio scelto, per stimolare nelle alunne e negli alunni il senso della partecipazione civile, è quello biografico. Il fine, senza pretese di esaustività, è di offrire alle giovani generazioni una testimonianza delle differenti anime dell’antifascismo e della pluralità dei modi in cui donne e uomini hanno voluto e potuto, in situazioni diverse, esprimere la loro scelta di libertà. Il volume, ricco di illustrazioni originali, è corredato da una sezione didattica appositamente realizzata con giochi e lavori di gruppo, pensati per le scuole secondarie di primo grado ma adattabili a contesti ed età differenti.  
 
L'importanza del volume è stata messa in risalto anche da un messaggio al Presidente nazionale Mario Artali da parte della della Ministra della Difesa Roberta Pinotti:

"Presidente, 
in occasione della presentazione del libro di Roberta Cairoli e Federica Artali “Viva l’Italia. Donne e uomini dall’antifascismo alla Repubblica”, desidero far giungere a Lei, alle Autorità e a tutti i presenti, il saluto delle Forze Armate/Difesa e mio personale.
Ho letto con attenzione il volume che ha il lodevole obiettivo di consegnare alle nuove generazioni la memoria di uno dei valori basilari della nostra Repubblica: l’antifascismo. 
Un libro nel quale le autrici hanno ricostruito con dovizia di particolari, usando un linguaggio molto diretto, la storia dell’antifascismo, dagli esordi alla Resistenza, in un’ottica di genere.
Primo Levi scriveva “Quelli che non ricordano il passato sono condannati a ripeterlo...” e  “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”. Ecco, in queste parole che condivido c’è il significato profondo della memoria, del ricordo e dell’importanza di tramandarli ai nostri figli.
Alla Federazione Italiana Associazioni Partigiane ed alle autrici rivolgo quindi il mio plauso per quest’opera che ben si presta alla consultazione di un pubblico di studenti. 
Nel rinnovarle il mio sincero compiacimento per questa iniziativa, l’occasione mi è gradita per esprimerLe i sensi della mia migliore considerazione.
                                    Roberta Pinotti"
 

 Titolo: EUROPEISMO E ANTIFASCISMO
           I fatti e le voci

  Data e ora: 
11 aprile - 30 maggio 2016
  Luogo: via De Amicis 17 Milano 
             Ciclo di incontri
Tra aprile e maggio 2016 si è svolto il corso “Europeismo e antifascismo. I fatti e le voci. Strumenti per una didattica di genere” promosso da Fiap e  Annpia in collaborazione con il centro Genders dell’Università degli studi di Milano.
Le lezioni si sono svolte tra l'11 aprile 2016 e il 30 maggio 2016.
Il corso ha inteso contribuire a promuovere una riflessione di ampio respiro sull’idea di Europa, ricostruendo le dinamiche culturali, politiche e sociali che hanno caratterizzato il percorso istituzionale europeo, con particolare attenzione al contesto dell’ antifascismo e della Resistenza europea in cui sono stati formulati nuovi orientamenti teorici sul futuro della civiltà europea. 
Il corso ha riservato particolare attenzione nei temi e negli strumenti all’approccio di genere.
Le lezioni, 8 nel complesso, si sono svolte una volta la settimana dalle 17.30 alle 19.30, nella sede della Fiap a Milano, in via De Amicis 17.


 

  Titolo: MOSTRA CATALOGNA BOMBARDATA 

  Data e ora: 
nel corso del 2016
  Luogo: Mostra itinerante 
A 80 ANNI DALLA GUERRA CIVILE SPAGNOLA (1936-’39)

La Guerra civile spagnola (1936-’39) ha rappresentato, dopo il ciclo rivoluzionario 1917-’21, il punto più alto raggiunto dalla lotta delle classi nell’Europa del Novecento, oltre che una delle pagine più importanti e drammatiche della storia dell’antifascismo europeo. In occasione dell’ottantesimo anniversario (1936-2016) e nell’ambito di una campagna triennale tesa a ricordare ed a far conoscere meglio quella tragica pagina della storia del XX secolo, FIAP ha deciso di sostenere la mostra "Catalogna Bombardata".
Si tratta di una esposizione realizzata dal Memorial Democràtic della Generalitat de Catalunya in occasione del 75° anniversario dei bombardamenti dell’Italia fascista sulla popolazione civile catalana: una vicenda poco conosciuta (anche perché contraddice il luogo comune degli “italiani brava gente”...) ma che è doppiamente significativa, in quanto fu da un lato tra i primi episodi di bombardamento su civili indifesi di una regione importante e di una grande città e dall'altro lato fu compiuto dall'Italia fascista di Mussolini, fatto questo che permette di considerare la resistenza eroica del popolo di Barcellona e della Catalogna contro i bombardamenti come una pagina gloriosa della lotta dell’antifascismo europeo. Grazie alla collaborazione con l’Associazione ALTRAITALIA di Barcellona, che ha anche tradotto in italiano i pannelli della Mostra, si è accolto l’invito del Memorial Democràtic ad esporre la Mostra nelle città italiane e si è creato un Comitato Promotore Nazionale. FIAP ne fa parte, assieme a INSMLI, Fondazione Aldo Aniasi, Centro Filippo Buonarroti, ANPI, AICVAS (Associazione Italiana Combattenti Volontari Antifascisti di Spagna) e a numerose altre Istituzioni ed Associazioni dell’Antifascismo.
La Mostra è formata da 15 pannelli roll-up nella versione bilingue catalano-italiano. Per un approfondimento

Date:
Meina, 28 febbraio 2016, Sala Polivalente di Ghevio
 
 

Data e ora: 
24 febbraio 206
  Luogo: Torino, Istituto Tecnico Peano, Corso Venezia 29, Torino
ore 9.00 con l'inaugurazione della mostra 
IL CONFINO POLITICO A USTICA NEL 1926-1927
a seguire, ore 10, presentazione del volume
IL SOVVERSIVO COL FARFALLINO, DESTINAZIONE PONZA
Di Antonio De Vito, Edizioni Miraggi, 2015
Con la partecipazione dell’autore, del Dott. Nino Boeti
presidente del Comitato Regionale “Resistenza e Costituzione”,
dell’avv. Bruno Segre presidente dell’Anppia, dell’avv. Antonio Caputo presidente della Fiap.
Introduce Domenico Leccisotti.
Un libro sul confino di polizia patito dal padre Peppino e dal fratello Felice, due partigiani di Torremaggiore, negli anni 20 e 30 dell'altro secolo. Il volume è scritto sui documenti del Casellario Politico Centrale, gli spioni del regime mussoliniano che registravano ogni cosa sugli esiliati nelle colonie delle Isole - Ustica, Ponza, Tremiti, Ventotene, Lipari - e in paesini sperduti del Sud Italia.
Ma è anche una utile rivisitazione dell'universo confinario e delle sofferenze degli oppositori del regime esiliati, emarginati e perseguitati senza aver fatto nulla, grazie a leggi eccezionali varate allo scopo di azzittire chi non ci stava. Un pezzo della Storia d'Italia che non si insegna a scuola, una memoria da non disperdere, un omaggio a tutti gli antifascisti che lottarono per la riconquista della libertà. Con documenti, foto, scritti di Gramsci, Amendola, notizie attinte dal web, e, in Appendice, il "cenno" mancante nelle carte di polizia, cioè qualche pillola di Storia sul paese del sovversivo pugliese.
 
  

Data e ora: 
16febbraio 2016 ore 17.30
  Luogo: Roma, Casa della Memoria  della Storia
Titolo: Convegno promosso dalla FIAP

90 ANNI FA MORIVA PIERO GOBETTI

intervengono: sen. Paolo Bagnoli, storico
                     dott. Enzo Marzo, direttore di "Critica Liberale"
                     dott. Lauro Rossi, storico

modera: Italo Pattarini, Presidente FIAP Roma e Lazio