Titolo: Milano in quartieri.
           Modelli d’innovazione urbanistica e sociale dagli anni Cinquanta
Data e ora: 23 novembre 2016  -  ore 17.30
Luogo: 
Triennale di Milano, via Alemagna 6

Fondazione Aldo Aniasi e La Triennale di Milano presentano l'esposizione
Milano in quartieri.
Modelli d’innovazione urbanistica e sociale dagli anni Cinquanta
Palazzo dell’Arte, 22 novembre – 18 dicembre 2016
Apertura: 23 novembre ore 17.30
Dibattito: 16 dicembre ore 17.30

Milano in quartieri racconta della ricostruzione urbanistica e sociale di Milano a partire dal secondo dopoguerra. Nella narrazione viene posta particolare attenzione al concetto di quartiere, inteso come cellula, completo in sé stesso ma nello stesso momento parte di un organismo più complesso, tanto da diventare l’unità di misura di Milano dagli anni Cinquanta ad oggi. Proprio in quegli anni infatti, attraverso lunghi dibattiti, si identificano gli elementi indispensabili e imprescindibili per la città e il quartiere: la casa “a chi lavora”, le infrastrutture, il verde e la scuola. Questi temi furono particolarmente cari ad Aldo Aniasi, sia nella veste di assessore negli anni Cinquanta che in quella di sindaco di Milano dal 1967; egli infatti si batté fortemente per la riqualificazione sociale dei vari quartieri della città, attraverso la creazione e il potenziamento dei servizi, e per il decentramento amministrativo, tanto da proporre nel 1968 la nomina di “aggiunto sindaco” per i presidenti di zona milanesi.

L’esposizione inizia con l’analisi del processo di sviluppo del nuovo Piano Regolatore di Milano che partì con un concorso d’idee indetto dal Comune nel 1945 e aperto a tutta la cittadinanza. Al bando tra gli altri partecipano 0sotto la sigla AR - Architetti Riuniti - alcuni dei più importanti professionisti del momento: Albini, Bottoni, Gardella, Mucchi, Peressutti, Pucci, Putelli, Rogers, mossi dall’idea che il problema urbanistico sia “un’esigenza fondamentale della Ricostruzione”, e le cui idee innovative vengono raccolte dal Piano Regolatore del 1953.
Particolare attenzione è riservata al racconto della ricostruzione sociale della città attraverso la creazione di servizi e luoghi di aggregazione tanto nei quartieri centrali di Milano che in quelli periferici, come per il Quartiere Sperimentale QT8 di Piero Bottoni, progettato nell’ambito della Triennale del 1948 e realizzato nel decennio successivo, nel quale si trovano espressi tutti gli elementi che caratterizzeranno le successive pianificazioni urbanistiche. 
La vita in periferia viene posta al centro dell’attenzione e raccontata attraverso i nuovi servizi che la arricchiscono: l’edilizia residenziale agevolata, i mercati rionali e i servizi di trasporto capillari, il verde e la nuova edilizia scolastica.
Infine un approfondimento sull’area del nuovo Centro Direzionale, tra la Stazione Centrale, Repubblica, Porta Nuova e via Farini, nel quale prende vita il modello architettonico del grattacielo che cambia profondamente la percezione visiva di Milano tanto da continuare a caratterizzarne lo skyline attuale.

Milano in quartieri è realizzata in collaborazione con la Fondazione Aldo Aniasi, con la quale la Triennale rinnova il fortunato ciclo di esposizioni ed eventi inaugurati nel 2013 con il 70° anniversario della Resistenza e della Liberazione. Le iniziative hanno avuto l’obiettivo fondamentale di approfondire e rappresentare quanto i valori dell’antifascismo e della libertà democratica e solidale abbiano improntato le politiche amministrative e culturali della città medaglia d’oro della Resistenza. 
Nel triennio 2013-2015 tale collaborazione ha portato alla realizzazione di tre mostre e di convegni/seminari di studi e iniziative nelle scuole che hanno approfondito i temi delle esposizioni collaborazione. 
Sono presentati in mostra materiali provenienti dall’Archivio Fotografico, dall’Archivio Progetti e dalla Raccolta Grafica della Triennale, documenti inediti dell’Archivio Storico e periodici del tempo conservati presso la Biblioteca del Progetto insieme a fotografie storiche e volumi della Fondazione Aldo Aniasi.




 


Titolo: Quell’uomo, chiamato Pertini
Uno spettacolo sulla nostra vita di italiani
attraverso le vicende private di un uomo pubblico
Data e ora: Lunedì 7 novembre 2016  -  ore 19,00-21.00
Luogo: 
Circolo di Via De Amicis 17, Via De Amicis 17 – 20123 Milano

Fiap, con Fondazione Aldo Aniasi, Fondazione Sandro Pertini e Circolo di Via De Amicis 17, ha presentato lo spettacolo Quell’uomo, chiamato Pertini, della ASSOCIAZIONE PENSIERO SOCIALISTA – Lastra a Signa (FI)
Da un’idea di Pietro Milanesi
Chiara Salvadori voce
Ilda Fusco voce
Daniele Bedini chitarra
Pietro Curci chitarra
percussioni
Elaborato e diretto da Fusco-Salvadori
Introduzione:
Mario Artali
Presidente Fondazione Aldo Aniasi
Umberto Voltolina
Presidente Fondazione Sandro Pertini
Pietro Milanesi
Presidente Associazione Pensiero Socialista

 




Titolo: Milanosifastoria - terza edizione
Data: dal 7 novembre 2016
FIAP aderisce alla rete di Milanosifastoria e ne ha promosso la terza edizione, “Quale lavoro tra ieri e domani” con incontri ed eventi sul tema dal 7 novembre 2016.
Di seguito la brochure con tutti gli appuntamenti
Il bilancio delle prime due edizioni del progetto è contenuto nel primo numero dei Quaderni di Milanosifastoria, “Storia della istruzione, formazione ed educazione a Milano e in altre aree comparabili”, a cura di Marialuisa Cavallazzi, Silvana Citterio, Cristina Cocilovo e Patrizia Foglia, Comune di Milano, Milano, 2016.
Il volume, distribuito grauitamente, è stato presentato nel corso del seminario
Cultura storica, fra ricerca e divulgazione: una prospettiva milanese
giovedì 27 ottobre 2016, ore 15.30-18.30, Biblioteca Sormani, Milano.

Nell'ambito dell'edizione 2016 la sede di via De Amicis 17 ha ospitato i
l corso di formazione 
LA STORIA CHE STIAMO VIVENDO
Insegnare la contemporaneità
Promosso da Clio ’92, IRIS (Insegnamento e ricerca interdisciplinare di storia) e Portare il mondo a scuola, in collaborazione con BBN Editrice.
Si veda nella locandina a lato il dettaglio degli incontri.



Scarica la brochure con tutti gli eventi dell'edizione 2016 in formato pdf:  
brochure 7-12 novembre

 

 
Foglino Franco il partigiano Pinko di Giustizia e Libertà è morto la mattina del 26 luglio 2016. 
Componente della Presidenza Onoraria della Federazione Italiana Associazioni Partigiane rimarrà nella nostra memoria. Il funerale si è tenuto mercoledì 27 alle ore 11.30 nella chiesa di via Cesare Pavese a Roma. 
Ciao Franco.




Franco Foglino [leggi]





Diana Zanè e Gianni Mariani durante il Consiglio

Titolo: Consiglio Federale della FIAP
Data: Mercoledì 6 luglio 2016
Luogo: Milano nella sede di via De Amicis 17

La FIAP nazionale ha riunito le sue diverse rappresentanze per una giornata di analisi, di dibattito e di prospettiva. Nella mattinata si è riunito il Comitato Direttivo che, dopo un ampio confronto, ha approvato il resoconto dell'attività svolta e il bilancio consuntivo da sottoporre all'approvazione del Consiglio Federale. 

Si è poi passati alle proposte da presentare al Consiglio Federale per l’integrazione degli organi statutari: Amos Messori, già membro del Comitato Direttivo e valente partigiano, è stato proposto per la presidenza onoraria, assieme ai nomi di Franco Foglino, Mario Tonghini e Paola Del Din, tutti combattenti per la libertà.

Amos Messori, nome di Battaglia D'Artagnan, è stato partigiano della VII divisione G.L. di Ivrea. Classe 1922, è noto con altri compagni per quello che Calamandrei definì “un eroismo di ingegneria partigiana” e che viene ricordato come “il più eroico atto di sabotaggio della guerra di Liberazione”: la distruzione del ponte ferroviario sulla Dora Baltea a Ivrea nel dicembre 1944.
Franco Foglino, nato a Torino nel 1926, è stato partigiano combattente delle formazioni “Garibaldi” e “Giustizia e Libertà”. Noto anche per le belle "Memorie" di "Gioventù Partigiana", ha ricevuto nel 2015 la medaglia della Liberazione in occasione del 70° anniversario. 
Mario Tonghini, classe 1923, è stato comandante della brigata gap-sap "Perretta" operante nel comasco. Noto col nome di battaglia di Stefano, dopo la Liberazione è stato commissario del Comando di Piazza di Como del Corpo Volontari della Libertà.
Una considerazione in particolare nel ricordare la nomina di Paola Del Din, partigiana combattente nelle file della brigata Osoppo col nome di Renata (dal nome del fratello ucciso) e medaglia d'oro al valor militare. Esponente della Federazione Italiana Volontari della Libertà, il suo nome è stato proposto dal Presidente proprio per testimoniare la volontà di superare “antichi steccati”, ottenendo dalla partigiana una risposta “onorata e commossa”, positiva nella convinzione di non poter “sprecare con inutili antagonismi la Libertà e la Democrazia, conquistate con sacrificio e dolori, come è stato fatto troppo spesso attraverso i decenni portando grave danno alla Italia anche in rapporto all'Europa Unita. Ringraziandovi per l'iniziativa, mi sembra molto bello anche dal punto di vista ideale di essere noi a dare l'esempio dell'unione tra le eventualmente differenti correnti”.

Dopo la definizione della Presidenza onoraria si è deciso di conseguenza di proporre al Consiglio Federale di sostituire come membro effettivo del Comitato direttivo nazionale Amos Messori con Paolo Galantini, già membro supplente.
Il Consiglio Federale riunitosi nel pomeriggio ha accolto tutte le proposte avanzate dal Comitato Direttivo per quanto riguardava l’integrazione degli Organi Statutari ed ha approvato il bilancio. Si è passati quindi alla presentazione delle attività di valenza nazionale svolte nell'anno passato e le proposte per i prossimi progetti. In particolare sono stati illustrati i progetti realizzati nel 2015 e nel primo semestre del 2016: "Il ruolo dei militari italiani nella Resistenza" (con una serie di incontri e la pubblicazione on line di materiali didattici); "Cronache dalla Resistenza", con incontri nelle scuole; le mostre "Ricordo la luce. Dalla Repubblica dell'Ossola alla ricostruzione di Milano" e "Gli eroi son tutti giovani e belli", un percorso documentario sulla Resistenza per biblioteche, scuole e Comuni, in collaborazione con ANPI; l’"Antologia di Lettera ai Compagni" che raccoglie gli articoli più significativi usciti in 40 anni di vita del periodico, con firme di grande prestigio e di valore storiografico; la pubblicazione integrale sul portale della Federazione di 21 dei "Quaderni della FIAP", che ha restituito alla consultazione pubblica importanti contributi ormai esauriti nella versione a stampa. Il volume "Viva l'Italia. Donne e uomini dall'antifascismo alla repubblica", realizzato dalla FIAP con il contributo economico della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha trovato invece come vedremo un suo spazio di presentazione dedicato in coda al consiglio federale, in un evento pubblico.
Si è anche annunciato come per il 2016 e il 2017 gran parte delle risorse (attratte come per gli altri progetti grazie a bandi nazionali) sarà destinata alla sistemazione dell'archivio nazionale della FIAP, che sarà inventariato e in parte digitalizzato, permettendo anche la ricostruzione puntuale della storia della FIAP a partire dalle carte d'archivio. 
Infine si è fatto cenno al progetto in corso su Europeismo e Antifascismo, che ha già prodotto una serie di incontri e che porterà alla realizzazione di un volume dedicato.
Si è poi fatto cenno agli eventi realizzati a livello locale dalle associazioni aderenti, alle quali è stato chiesto di darne tempestiva comunicazione alla sede centrale, che si è assunta l’impegno di darne adeguato risalto sul portale nazionale. La riunione del Consiglio Federale si è conclusa con un ampio dibattito e con l’approvazione della relazione del presidente Mario Artali.
 

Il presidente Artali, la vice presidente Codrignani e la Vice-Sindaca Scavuzzo presentano Viva l'Italia


Caterina Spina e Cristina Cocilovo

 
Titolo: Presentazione del volume 
Viva l’Italia. Donne e uomini dall’antifascismo alla Repubblica
Data e ora: Mercoledì 6 luglio 2016, ore 18
Luogo: Circolo De Amicis 17, Milano


Presentazione del volume curato da Roberta Cairoli e Federica Artali (edizioni Enciclopedia delle Donne), ideato dalla FIAP con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri. 
All’incontro, presieduto da Mario Artali, ha portato i saluti istituzionali Anna Scavuzzo, neo Vice sindaca di Milano e assessora all'educazione, e sono interventi Giancarla Codrignani (Vice presidente nazionale FIAP), Caterina Spina (segretaria generale FLC Milano), Cristina Cocilovo (Rete Milanosifastoria), Fiorella Imprenti(Comitato Direttivo FIAP e segretaria generale Fondazione Aldo Aniasi) e Margherita Marcheselli (Casa Editrice Enciclopedia delle donne). 
Ha concluso i lavori la co-autrice Federica Artali

L’incontro ha messo in luce come il volume rappresenti uno strumento didattico per studenti e scuole che vogliano approfondire il tema dell’antifascismo italiano. L’approccio scelto, per stimolare nelle alunne e negli alunni il senso della partecipazione civile, è quello biografico. Il fine, senza pretese di esaustività, è di offrire alle giovani generazioni una testimonianza delle differenti anime dell’antifascismo e della pluralità dei modi in cui donne e uomini hanno voluto e potuto, in situazioni diverse, esprimere la loro scelta di libertà. Il volume, ricco di illustrazioni originali, è corredato da una sezione didattica appositamente realizzata con giochi e lavori di gruppo, pensati per le scuole secondarie di primo grado ma adattabili a contesti ed età differenti.  
 
L'importanza del volume è stata messa in risalto anche da un messaggio al Presidente nazionale Mario Artali da parte della della Ministra della Difesa Roberta Pinotti:

"Presidente, 
in occasione della presentazione del libro di Roberta Cairoli e Federica Artali “Viva l’Italia. Donne e uomini dall’antifascismo alla Repubblica”, desidero far giungere a Lei, alle Autorità e a tutti i presenti, il saluto delle Forze Armate/Difesa e mio personale.
Ho letto con attenzione il volume che ha il lodevole obiettivo di consegnare alle nuove generazioni la memoria di uno dei valori basilari della nostra Repubblica: l’antifascismo. 
Un libro nel quale le autrici hanno ricostruito con dovizia di particolari, usando un linguaggio molto diretto, la storia dell’antifascismo, dagli esordi alla Resistenza, in un’ottica di genere.
Primo Levi scriveva “Quelli che non ricordano il passato sono condannati a ripeterlo...” e  “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”. Ecco, in queste parole che condivido c’è il significato profondo della memoria, del ricordo e dell’importanza di tramandarli ai nostri figli.
Alla Federazione Italiana Associazioni Partigiane ed alle autrici rivolgo quindi il mio plauso per quest’opera che ben si presta alla consultazione di un pubblico di studenti. 
Nel rinnovarle il mio sincero compiacimento per questa iniziativa, l’occasione mi è gradita per esprimerLe i sensi della mia migliore considerazione.
                                    Roberta Pinotti"
 







 
Titolo: Europeismo e antifascismo. I fatti e le voci.
           Anna Siemens, scritti per una nuova Europa
Data e ora: 23 maggio 2016  -  ore 17.30
Luogo: Circolo di Via De Amicis 17, Via De Amicis 17 – 20123 Milano

Si è tenuta lunedì 30 maggio 2016, alle ore 17.30, presso la sede milanese della FIAP, in via De Amicis 17, l'ultimo appuntamento del ciclo "Europeismo e antifascismo. I fatti e le voci", promosso dalla FIAP in collaborazione con ANPPIA, Fondazione Aldo Aniasi, con il Centro Genders dell'Università degli Studi di Milano e con Centro Lumina.
L'occasione è anche quella di celebrare assieme al Circolo di Via De Amicis il 70° anniversario del voto alle donne, con alle 17.30 la lezione di Francesca Lacaita su "ANNA SIEMENS. Scritti per una nuova Europa". 
Pedagogista, pacifista, deputata socialista al Reichstag, esule in Svizzera negli anni del nazismo al potere, Anna Siemens (1882-1951) scrisse di unità europea sotto vari aspetti: culturali, politici, pedagogici, sociali, di genere.

A seguire, alle ore 19, nel salone del Circolo di via De Amicis, si presenterà il libro di autobiografico MARTA AJO', con il Presidente Mario Artali e con Cristina Tajani, Francesca Arnaboldi, Giorgio Galli e Fiorella Imprenti.
Marta Ajò, nota a molti, è una donna socialista, il cui "Viaggio in terza classe" (questo il titolo del libro), ha incrociato un pezzo di storia del nostro Paese, in un vissuto personale e politico di grande interesse. Una donna entrata in politica giovanissima, nel Psiup e nel Psi, fino alla dirigenza centrale del partito socialista. Le candidature, le affermazioni e le sconfitte, fino all'impegno nella Commissione Nazionale di Parità.
L'autrice sarà presente.

 
 
Titolo: Europeismo e antifascismo. I fatti e le voci.
           L'internazionale federalista europea
Data e ora: 23 maggio 2016  -  ore 17.30
Luogo: Circolo di Via De Amicis 17, Via De Amicis 17 – 20123 Milano

Si è tenuta lunedì 23 maggio 2016, alle ore 17.30, presso la sede milanese della FIAP, in via De Amicis 17, una lezione di Piero Graglia che affronterà il tema: "L'internazionale federalista europea". 
La lezione, aperta a tutti, fa parte del ciclo "Europeismo e antifascismo. I fatti e le voci", promosso dalla FIAP in collaborazione con ANPPIA, Fondazione Aldo Aniasi, con il Centro Genders dell'Università degli Studi di Milano e con Centro Lumina.

Per stimolare il dibattito Fiap rimanda alle riflessioni pubblicate da PIERO GRAGLIA
su L'Ossimoro blog:

 


Titolo: Europeismo e antifascismo. I fatti e le voci.
           A confronto i progetti di J. Monnet, R. Nikolaus di Coudenhove-Kalergi
           ed il manifesto di Ventotene

Data e ora: 16 maggio 2016  -  ore 17.30
Luogo: Circolo di Via De Amicis 17, Via De Amicis 17 – 20123 Milano

Si è tenuta lunedì 16 maggio 2016, alle ore 17.30, presso la sede milanese della FIAP, in via De Amicis 17, una lezione di Aldo Giannuli che affronterà il tema: "La lezione, aperta a tutti, fa parte del ciclo "Europeismo e antifascismo. I fatti e le voci", promosso dalla FIAP in collaborazione con ANPPIA, Fondazione Aldo Aniasi, con il Centro Genders dell'Università degli Studi di Milano e con Centro Lumina.
 

 
Titolo: Presentazione del volume "L'anima del Führer - Il vescovo Hudal e la fuga dei nazisti in Sud America
Data e ora: 10 maggio 2016  -  ore 21.00
Luogo: Circolo di Via De Amicis 17, Via De Amicis 17 – 20123 Milano

L'ANPPIA, in collaborazione con FIAP, promuove a Milano la presentazione del nuovo libro di Dario Fertilio, il 10 maggio presso il Circolo di via de Amicis 17, alle ore 21. Fertilio, firma storica del "Corriere della Sera" e articolista su temi di cultura e politica per diverse testate italiane e internazionali. "L'anima del Führer - Il vescovo Hudal e la fuga dei nazisti in Sud America" (pubblicato dalla Marsilio)  racconta in forma di romanzo storico vicende reali e drammatiche. Sulle orme de "L'ultima notte dei fratelli Cervi", romanzo storico vincitore, fra molte polemiche, del Premio Acqui Storia, ne " L'anima del Führer" le ragioni della chiesa cattolica e quelle del nazionalsocialismo si incontrano a Roma, durante gli anni Trenta e  Quaranta, nella persona di un singolare vescovo austriaco: Alois Hudal. Fu lui, con la collaborazione del Vaticano, a organizzare le fughe in Sud America di numerosi gerarchi nazisti, compresi i più efferati criminali di guerra, ma anche di semplici combattenti tedeschi ricercati dagli Alleati. Attorno a questo singolare personaggio, anche a causa della sua delicata posizione, la storiografia ufficiale ha steso finora un velo d'ombra: ma le ragioni del suo agire emergono dagli scritti, ormai quasi introvabili. Perché monsignor Hudal coltivava un progetto visionario: cristianizzare il nazionalsocialismo, utilizzarlo come una barriera di fronte all'ateismo sovietico e salvare addirittura l'anima di Hitler. Il suo ritratto si intreccia con quello della città prussiana di Königsberg, appena conquistata dai sovietici. Sullo sfondo, gli interrogativi sul senso della misericordia, sui pericoli dell'autoinganno, sulle ragioni dell'amore e della verità.
 


 
Titolo: I socialisti britannici e l'Europa 
Data e ora: 9 maggio 2016  -  ore 17.30
Luogo: Circolo di Via De Amicis 17, Via De Amicis 17 – 20123 Milano

Si è tenuto lunedì 9 maggio 2016, alle ore 17.30, presso la sede milanese della FIAP, in via De Amicis 17, una lezione di Alberto Castelli su "I socialisti britannici e l'Europa". Il periodo trattato è quello che intercorre tra la fine degli anni '30 e i primi anni '40. Le elaborazioni dei socialisti inglesi furono una fonte di studio e di riflessione anche per i federalisti che diedero vita al Manifesto di Ventotene.
La lezione, aperta a tutti, fa parte del ciclo "Europeismo e antifascismo. I fatti e le voci", promosso dalla FIAP in collaborazione con ANPPIA, Fondazione Aldo Aniasi, con il Centro Genders dell'Università degli Studi di Milano e con Centro Lumina. 
 
 
Giovedì 21 aprile alle ore 11.00 presso il Palazzo del Quirinale il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha incontrato al Quirinale gli esponenti delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma, nella ricorrenza del 71° anniversario della Liberazione.

Dopo gli interventi del Presidente del Consiglio Nazionale Permanente delle Associazioni d'Arma, Mario Buscemi, del Presidente della Confederazione Italiana fra le Associazioni Combattentistiche e Partigiane, Claudio Betti, e del Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, il Capo dello Stato ha pronunciato un discorso.

 

 Titolo: EUROPEISMO E ANTIFASCISMO
           I fatti e le voci

  Data e ora: 
11 aprile - 30 maggio 2016
  Luogo: via De Amicis 17 Milano 
             Ciclo di incontri
Tra aprile e maggio 2016 si è svolto il corso “Europeismo e antifascismo. I fatti e le voci. Strumenti per una didattica di genere” promosso da Fiap e  Annpia in collaborazione con il centro Genders dell’Università degli studi di Milano.
Le lezioni si sono svolte tra l'11 aprile 2016 e il 30 maggio 2016.
Il corso ha inteso contribuire a promuovere una riflessione di ampio respiro sull’idea di Europa, ricostruendo le dinamiche culturali, politiche e sociali che hanno caratterizzato il percorso istituzionale europeo, con particolare attenzione al contesto dell’ antifascismo e della Resistenza europea in cui sono stati formulati nuovi orientamenti teorici sul futuro della civiltà europea. 
Il corso ha riservato particolare attenzione nei temi e negli strumenti all’approccio di genere.
Le lezioni, 8 nel complesso, si sono svolte una volta la settimana dalle 17.30 alle 19.30, nella sede della Fiap a Milano, in via De Amicis 17.


 
 
Titolo: Uomini e donne dalla Resistenza alla Repubblica italiana
Data e ora: 29 aprile 2016, ore 9.30

Si presenta venerdì 29 aprile, dalle ore 9.30 alle 13.00 presso la Camera del Lavoro di Milano l'esito del progetto CRONACHE DALLA RESISTENZA. L'occasione è l'incontro pubblico Uomini e donne dalla Resistenza alla Repubblica italiana. FIAP, che parteciperà con il presidente nazionale MARIO ARTALI, ha preso parte al progetto con la realizzazione dei seminari didattici nelle scuole, aderendo all'iniziativa dell'Archivio del Lavoro di Milano e di Fondazione ISEC. Nelle classi si è voluto ripercorrere il periodo che va dal 1943 al 1948, attraverso le biografie delle donne e degli uomini che hanno lottato per la Liberazione, hanno partecipato all'Assemblea Costituente e quindi alla nascita della Repubblica.  Le classi che hanno preso parte al progetto presenteranno gli esiti del loro lavoro, nella forma di video e di elaborati.
 

  Titolo: MOSTRA CATALOGNA BOMBARDATA 

  Data e ora: 
nel corso del 2016
  Luogo: Mostra itinerante 
A 80 ANNI DALLA GUERRA CIVILE SPAGNOLA (1936-’39)

La Guerra civile spagnola (1936-’39) ha rappresentato, dopo il ciclo rivoluzionario 1917-’21, il punto più alto raggiunto dalla lotta delle classi nell’Europa del Novecento, oltre che una delle pagine più importanti e drammatiche della storia dell’antifascismo europeo. In occasione dell’ottantesimo anniversario (1936-2016) e nell’ambito di una campagna triennale tesa a ricordare ed a far conoscere meglio quella tragica pagina della storia del XX secolo, FIAP ha deciso di sostenere la mostra "Catalogna Bombardata".
Si tratta di una esposizione realizzata dal Memorial Democràtic della Generalitat de Catalunya in occasione del 75° anniversario dei bombardamenti dell’Italia fascista sulla popolazione civile catalana: una vicenda poco conosciuta (anche perché contraddice il luogo comune degli “italiani brava gente”...) ma che è doppiamente significativa, in quanto fu da un lato tra i primi episodi di bombardamento su civili indifesi di una regione importante e di una grande città e dall'altro lato fu compiuto dall'Italia fascista di Mussolini, fatto questo che permette di considerare la resistenza eroica del popolo di Barcellona e della Catalogna contro i bombardamenti come una pagina gloriosa della lotta dell’antifascismo europeo. Grazie alla collaborazione con l’Associazione ALTRAITALIA di Barcellona, che ha anche tradotto in italiano i pannelli della Mostra, si è accolto l’invito del Memorial Democràtic ad esporre la Mostra nelle città italiane e si è creato un Comitato Promotore Nazionale. FIAP ne fa parte, assieme a INSMLI, Fondazione Aldo Aniasi, Centro Filippo Buonarroti, ANPI, AICVAS (Associazione Italiana Combattenti Volontari Antifascisti di Spagna) e a numerose altre Istituzioni ed Associazioni dell’Antifascismo.
La Mostra è formata da 15 pannelli roll-up nella versione bilingue catalano-italiano. Per un approfondimento

Date:
Meina, 28 febbraio 2016, Sala Polivalente di Ghevio
 
 

La FIAP rende noto nel dettaglio il programma ufficiale delle celebrazioni unitarie per la Festa della Liberazione 2016. Si segnala la manifestazione del 21 aprile al Campo della Gloria e gli appuntamenti per il 25 aprile. 
Si ricorda a tutti che, come di consueto, la manifestazione centrale è prevista per il pomeriggio e che la concentrazione per il corteo sarà dalle ore 14.00 lungo corso Venezia, per poi arrivare in Duomo dove avrà luogo il discorso del Sindaco Pisapia.

 
 

Data e ora: 
24 febbraio 206
  Luogo: Torino, Istituto Tecnico Peano, Corso Venezia 29, Torino
ore 9.00 con l'inaugurazione della mostra 
IL CONFINO POLITICO A USTICA NEL 1926-1927
a seguire, ore 10, presentazione del volume
IL SOVVERSIVO COL FARFALLINO, DESTINAZIONE PONZA
Di Antonio De Vito, Edizioni Miraggi, 2015
Con la partecipazione dell’autore, del Dott. Nino Boeti
presidente del Comitato Regionale “Resistenza e Costituzione”,
dell’avv. Bruno Segre presidente dell’Anppia, dell’avv. Antonio Caputo presidente della Fiap.
Introduce Domenico Leccisotti.
Un libro sul confino di polizia patito dal padre Peppino e dal fratello Felice, due partigiani di Torremaggiore, negli anni 20 e 30 dell'altro secolo. Il volume è scritto sui documenti del Casellario Politico Centrale, gli spioni del regime mussoliniano che registravano ogni cosa sugli esiliati nelle colonie delle Isole - Ustica, Ponza, Tremiti, Ventotene, Lipari - e in paesini sperduti del Sud Italia.
Ma è anche una utile rivisitazione dell'universo confinario e delle sofferenze degli oppositori del regime esiliati, emarginati e perseguitati senza aver fatto nulla, grazie a leggi eccezionali varate allo scopo di azzittire chi non ci stava. Un pezzo della Storia d'Italia che non si insegna a scuola, una memoria da non disperdere, un omaggio a tutti gli antifascisti che lottarono per la riconquista della libertà. Con documenti, foto, scritti di Gramsci, Amendola, notizie attinte dal web, e, in Appendice, il "cenno" mancante nelle carte di polizia, cioè qualche pillola di Storia sul paese del sovversivo pugliese.
 
  

Data e ora: 
16febbraio 2016 ore 17.30
  Luogo: Roma, Casa della Memoria  della Storia
Titolo: Convegno promosso dalla FIAP

90 ANNI FA MORIVA PIERO GOBETTI

intervengono: sen. Paolo Bagnoli, storico
                     dott. Enzo Marzo, direttore di "Critica Liberale"
                     dott. Lauro Rossi, storico

modera: Italo Pattarini, Presidente FIAP Roma e Lazio