QUADERNI
della
F.I.A.P.

n.13

Giancarlo Staffa


Il partito dei democratici cristiani dal 1941 al luglio 1944
© I Quaderni della FIAP 
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Quaderni della FIAP, n.13
Il partito dei democratici cristiani dal 1941 al luglio 1944

di Giancarlo Staffa

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Mentre il blocco sociale che costituisce da circa un trentennio il supporto della D. C. dà evidenti segni di disgregazione, non solo per il decalcificarsi degli elementi di omogeneità che hanno tenuta salda quell’alleanza di classi, quanto anche per la crisi delle componenti sociologiche ed ideologiche correlate alla presenza di un partito tendenzialmente unitario nell’ispirazione cattolico-moderata e legato a matrici nebulose capaci di costituire un cemento in una fase di limitato sviluppo economico e civile, ma con ben minore possibilità di presa allorché la dialettica delle forze sociali spiega in pieno il suo ruolo, può essere una significativa strada di ricerca svolgere uno studio diretto ad individuare i momenti nei quali le basi del blocco di potere convergono attorno ad un ceto dirigente emerso, attraverso la bufera di una guerra distruggitrice, grazie agli appoggi di cui disponeva nella rete di interessi consolidati. L’intreccio di questa rete premia un gruppo che può presentarsi con caratteri adatti ai mutamenti intervenuti nel campo politico e che offre nel contempo sufficienti garanzie sul piano della tutela materiale.

Riteniamo perciò che il saggio qui proposto - e che apre la serie dei nostri studi sui partiti e sui movimenti politici italiani che si sono venuti ricostituendo negli anni della seconda guerra Mondiale - al di là delle ipotesi avanzate e degli approfondimenti necessari per dare ad esse una verifica, rappresenti un tentativo meritevole di esser portato a conoscenza di una più ampia cerchia di lettori.

Carlo Vallauri