logo facebookci trovate anche su facebook


Link correlati:

Circolo De Amicis
FIAP Milano e Lombardia
FIAP Roma e Lazio
FIAP Valbormida

FIAP Campania
FIAP Nazionale

 
           
   
 
cerca all'interno del sito
 
   
 
 

 

LA STORIA DELLA MAIELLA

Settant'anni fa nasceva la brigata partigiana

clicca qui per aprire l'articolo

   


LA SCOMPARSA DELL’AVV. RENZO BIONDO

Un altro combattente partigiano e antifascista ci ha lasciato.

Il 4 dicembre è deceduto l’avv. Renzo Biondo per anni vicepresidente della F.I.A.P. di cui è stato tra i fondatori con Ferruccio Parri . Negli ultimi anni venne eletto membro della Presidenza Onoraria della F.I.A.P.
Nato a Treviso l’8 marzo 1926 ma presto trasferitosi a Venezia, si avvicina agli ambienti antifascisti cittadini legati al Partito d'Azione. Sale in montagna, nella zona di Val Cellina, con la brigata partigiana Ippolito Nievo ed è poi vice commissario della V° Osoppo. Il suo nome di battaglia è Boscolo. Dopo la Liberazione crea e dirige il quindicinale “Vento di Montagna”.
Laureato in giurisprudenza, esercita come avvocato civilista ed è tra i fondatori della rivista “Cronaca Forense”, che dirige dal 1966 al 1973. Membro dell'Istituto Veneziano per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea, pubblica numerosi saggi e volumi, tra i quali: “Una scelta necessaria. Parri e la Costituzione della F.I.A.P.”; “Il verde, il rosso, il bianco. La V° brigata Osoppo e la brigata osovano-garibaldina Ippolito Nievo” (Padova, 2002); Giustizia e Libertà e Partito d'Azione a Venezia e dintorni (2005).
Negli anni ’70 si occupa in particolare dei problemi della giustizia.
Divenuto Segretario generale del Comitato Italiano per Venezia con Bruno Visentin, si dedica al recupero di molti edifici storici di Venezia.

       
         

PISAPIA INTITOLA AD ALDO ANIASI IL PARCO DI TRENNO

Con la partecipazione di un folto pubblico di amici, simpatizzanti ed aderenti alle Associazioni della Resistenza,
il 24 aprile si è svolta la cerimonia di scoprimento della targa che intitola il Parco di Trenno all’ex sindaco di Milano Aldo Aniasi, comandante partigiano conosciuto con il nome di battaglia Iso..
.co
ntinua all'interno del sito

   
           
 
PERCHE’ E’ STATO SCELTO UN POLMONE DI VERDE
TRA I PIU’ IMPORTANTI DELLA CITTA’


La Federazione Italiana Associazioni Partigiane è orgogliosa che
l’Amministrazione Comunale di Milano abbia intitolato uno dei parchi
più importanti della città, il Parco di Trenno, ad Aldo Aniasi, per dieci anni
sindaco del capoluogo lombardo nonché valoroso comandante partigiano
nell’Ossola.
Il Parco è situato tra l’ intersezione di Via Novara con Via Cascina Bellaria
e a nord con Via Ferdinando Giorni..
continua all'interno del sito


 

 

FONDAZIONE
ALDO ANIASI
GLI ANNI DELLA DEMOCRAZIA PARTECIPATA



Nel corso di una serata di studio svoltasi al Circolo di Via De Amicis sono stati presentati i primi risultati della ricerca sulle amministrazioni guidate da Aldo Aniasi.

Al seminario, svoltosi al De Amicis, presenti numerosi amici ed estimatori del “comandante Iso”

Si è svolto, il 12 luglio scorso, nel salone del Circolo De Amicis un interessante seminario di studi per fare il punto sui primi risultati conseguiti dalla ricerca commissionata dalla Fondazione Aldo Aniasi sul tema “Milano negli anni delle Amministrazioni Aniasi”, lavoro affidato a giovani ed esperti operatori del settore coordinati dal professor Maurizio Punto, ordinario di Storia contemporanea all’Università degli Studi di Milano.

La serata, alla quale ha preso parte un interessato e qualificato pubblico, tra cui numerosi estimatori ed amici di Aniasi, ha sviluppato uno stimolante dibattito sull’opera, le idee e le realizzazioni di Aniasi amministratore e sindaco della città di Milano al termine degli interventi, anche molto incisivi e ricchi di spunti, svolti dai relatori.
continua all'interno del sito


     
  RICORDATI AL CAMPO DELLA GLORIA
I MARTIRI E LE VITTIME DEL FASCISMO


Il 24 aprile ore 10, come tutti gli anni si è svolta la Cerimonia, con deposizione di corone, a ricordo dei Partigiani, dei militari italiani caduti nella Guerra di Liberazione, dei cittadini milanesi deportati nei lager nazisti a seguito della persecuzione antisemita e della opposizione al regime nazifascista.





Sono intervenuti: il Comandante del Presidio Militare; un rappresentante della Diocesi milanese; il rabbino capo di Milano; i rappresentanti delle Istituzioni del Comune di Milano, della Provincia e della Regione Lombardia. Ha coordinato i lavori il presidente provinciale dell’ANPI Roberto Cenati. Ha concluso Mario Artali, Presidente Nazionale della FIAP a nome delle Associazioni Partigiane e Combattentistiche.

Ecco il testo del suo intervento:
continua all'interno del sito