Un
altro caro amico e compagno non è più
con noi: Luigi Vertemati, uno dei personaggi di spicco
del socialismo e della democrazia milanesi. Dagli anni
Settanta aveva continuativamente ricoperto importanti
incarichi politico-amministrativi lasciando nella sua
attività un’impronta di giustizia ed equità
sociale che ha sempre caratterizzato la sua esistenza.
Nato a Milano il 5 Maggio 1938, si è spento il
gennaio scorso. Lascia la moglie e due figli
Luigi
Vertemati (al centro della Foto)
accanto ad Aldo Aniasi in un dibattito
al De Amicis nel 1979.
FONDAZIONE ALDO ANIASI GLI
ANNI DELLA DEMOCRAZIA PARTECIPATA Nel corso di una serata di studio svoltasi
al Circolo di Via De Amicis sono stati presentati i
primi risultati della ricerca sulle amministrazioni
guidate da Aldo Aniasi
LUTTO La
scomparsa di Bellavitis
e di Franca Trentin Aveva
combattuto nella gloriosa Brigata Osoppo ed era stato
un valoroso pilota da caccia. Siciliano,si era reso protagonista
di numerosi episodi eroici.
MISTERO
Il cranio di Hitler appartiene ad una donna L’esame
del DNA del reperto conservato a Mosca e attribuito al
capo del nazismo sarebbe giunto a una conclusione sconvolgente:
quel cranio apparterrebbe a un essere
di sesso femminile.
Un altro mistero ai tanti già irrisolti. Aumentano
le polemiche sugli ultimi giorni del fondatore del Terzo
Reich.
Con questa “scoperta” non smonta la ricostruzione
storica che Hitler si sia suicidato in un bunker a Berlino
assieme ad Eva Braun.
IL
LIBRO
Il partigiano D'Artagnan racconta il sabotaggio del ponte
di Ivrea Un
gruppo di 13 uomini guidati da Mario Polizzari ed Amos
Messori, fece saltare in aria una importante via di collegamento
per l'esercito tedesco, il famoso ponte ferroviario sulla
Dora Baltea.
SEMINARIO
Calogero, antifascista a torto trascurato Alla
Casa della Memoria e della Storia di Roma è stata
ricordata la figura di Guido Calogero in un seminario
dal titolo: “Calogero, Dialogo, Resistenze, Rimozione”.
Guido Calogero fu antifascista, grande filosofo e intellettuale
a torto trascurato e rimosso come protagonista dell’idealismo
italiano del novecento.
Il “Soldato buono”
di S. Anna di Stazzema L’ex
nazista, deceduto nel 1990, salvò un bimbo italiano e
la sua famiglia: avuto l’ordine di ucciderli, aspettò
che i suoi capi se ne andassero
per poi farli fuggire.
Storia
di un carabiniere che rifiutò di fucilare 8 antifascisti Un tenente dei
Regi Carabinieri, Avezzano (questo il suo nome), in servizio
a Genova, il 10 gennaio del 1944 fu convocato in questura
dove
gli fu ordinato di recarsi con un plotone di 20 unità
al Forte San Martino: qui avrebbe dovuto fucilare 8 antifascisti
che con sentenza del tribunale fascista aveva condannato
alla fucilazione.
Il tenente Avezzano rifiutò di eseguire l’ordine.
E anche i suoi carabinieri puntarono i fucili in alto.
MEMORIA
Ricordati al Campo della Gloria gli Eroi della Resistenza Il
1° novembre, come ogni anno, al campo della Gloria
del Cimitero Maggiore di Milano, sono stati solennemente
commemorati
tutti i caduti milanesi della guerra di liberazione. Folto
il pubblico e numerose le autorità cittadine.
A nome delle associazioni partigiane ha parlato il Vice
Presidente Vicario Mario Artali.
LA
POLEMICA
Che fine ha fatto la legge che vieta
le bande armate? Dal 9 ottobre 2010
è stato eliminato dall’ordinamento italiano
il reato di banda armata a scopi politici, che ha consentito
a 36 “camicie Verdi” della Lega di essere
prosciolti a Verona. Chi ha operato questo taglio non
si è reso conto di aver violato l’articolo
18 della Costituzione che vieta le associazioni segrete
e quelle paramilitari che perseguono scopi politici.
L'archivio Repetti - Bersellini Il vice presidente
della FIAP Guido Bersellini, processato per antifascismo
insieme a Ferruccio Parri, e condannato a 6 anni di carcere,
ha donato all’ ”Università dell’Insubria” (Varese) un
ponderoso
archivio relativo a personaggi del Risorgimento.