Sono
stati pubblicati in Italia per la prima volta i verbali contenenti
gli ordini del capo del nazismo subito dopo la caduta di Benito
Mussolini. Si tratta di un testo della massima drammaticità
datato appunto 25 luglio ’43, giorno il cui cade la
testa del fondatore del fascismo. Hitler è arrabbiatissimo
e dice ai suoi generali: occupiamo l’Italia e sterminiamo
gli italiani. Rispondendo a Jodl, urla. “Badoglio ha
assunto il governo, quindi è il nostro più acerrimo
nemico. Dobbiamo subito chiarirci le idee, trovare un qualche
metodo per riportare sulla terraferma i nostri soldati: questo
è tradimento bello e buono. La mia idea è che
la terza divisione occupi subito Roma e scardini immediatamente
tutto il nuovo governo”.
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