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Il Consiglio federale della FIAP rinnova le cariche

pubblicato 25 lug 2016, 05:43 da Fiap Presidenza   [ aggiornato in data 26 lug 2016, 05:27 ]

  Mercoledì 6 luglio 2016 a Milano nella sede di via De Amicis 17 la FIAP nazionale ha riunito le sue diverse rappresentanze per una giornata di analisi, di dibattito e di prospettiva. Nella mattinata si è riunito il Comitato Direttivo che, dopo un ampio confronto, ha approvato il resoconto dell'attività svolta e il bilancio consuntivo da sottoporre all'approvazione del Consiglio Federale. 
Si è poi passati alle proposte da presentare al Consiglio Federale per l’integrazione degli organi statutari: Amos Messori, già membro del Comitato Direttivo e valente partigiano, è stato proposto per la presidenza onoraria, assieme ai nomi di Franco Foglino, Mario Tonghini e Paola Del Din, tutti combattenti per la libertà.

Amos Messori, nome di Battaglia D'Artagnan, è stato partigiano della VII divisione Giustizia e Libertà di Ivrea. Classe 1922, è noto con altri compagni per quello che Calamandrei definì “un eroismo di ingegneria partigiana” e che viene ricordato come “il più eroico atto di sabotaggio della guerra di Liberazione”: la distruzione del ponte ferroviario sulla Dora Baltea a Ivrea nel dicembre 1944.
Franco Foglino, nato a Torino nel 1926, è stato partigiano combattente delle formazioni “Garibaldi” e “Giustizia e Libertà”. Noto anche per le belle "Memorie" di "Gioventù Partigiana", ha ricevuto nel 2015 la medaglia della Liberazione in occasione del 70° anniversario. 
Mario Tonghini, classe 1923, è stato comandante della brigata gap-sap "Perretta" operante nel comasco. Noto col nome di battaglia di Stefano, dopo la Liberazione è stato commissario del Comando di Piazza di Como del Corpo Volontari della Libertà.
Una considerazione in particolare nel ricordare la nomina di Paola Del Din, partigiana combattente nelle file della brigata Osoppo col nome di Renata (dal nome del fratello ucciso) e medaglia d'oro al valor militare. Esponente della Federazione Italiana Volontari della Libertà, il suo nome è stato proposto dal Presidente proprio per testimoniare la volontà di superare “antichi steccati”, ottenendo dalla partigiana una risposta “onorata e commossa”, positiva nella convinzione di non poter “sprecare con inutili antagonismi la Libertà e la Democrazia, conquistate con sacrificio e dolori, come è stato fatto troppo spesso attraverso i decenni portando grave danno alla Italia anche in rapporto all'Europa Unita. Ringraziandovi per l'iniziativa, mi sembra molto bello anche dal punto di vista ideale di essere noi a dare l'esempio dell'unione tra le eventualmente differenti correnti”.

Dopo la definizione della Presidenza onoraria si è deciso di conseguenza di proporre al Consiglio Federale di sostituire come membro effettivo del Comitato direttivo nazionale Amos Messori con Paolo Galantini, già membro supplente.
Il Consiglio Federale riunitosi nel pomeriggio ha accolto tutte le proposte avanzate dal Comitato Direttivo per quanto riguardava l’integrazione degli Organi Statutari ed ha approvato il bilancio. Si è passati quindi alla presentazione delle attività di valenza nazionale svolte nell'anno passato e le proposte per i prossimi progetti. In particolare sono stati illustrati i progetti realizzati nel 2015 e nel primo semestre del 2016: "Il ruolo dei militari italiani nella Resistenza" (con una serie di incontri e la pubblicazione on line di materiali didattici); "Cronache dalla Resistenza", con incontri nelle scuole; le mostre "Ricordo la luce. Dalla Repubblica dell'Ossola alla ricostruzione di Milano" e "Gli eroi son tutti giovani e belli", un percorso documentario sulla Resistenza per biblioteche, scuole e Comuni, in collaborazione con ANPI; l’"Antologia di Lettera ai Compagni" che raccoglie gli articoli più significativi usciti in 40 anni di vita del periodico, con firme di grande prestigio e di valore storiografico; la pubblicazione integrale sul portale della Federazione di 21 dei "Quaderni della FIAP", che ha restituito alla consultazione pubblica importanti contributi ormai esauriti nella versione a stampa. Il volume "Viva l'Italia. Donne e uomini dall'antifascismo alla repubblica", realizzato dalla FIAP con il contributo economico della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha trovato invece come vedremo un suo spazio di presentazione dedicato in coda al consiglio federale, in un evento pubblico.
Si è anche annunciato come per il 2016 e il 2017 gran parte delle risorse (attratte come per gli altri progetti grazie a bandi nazionali) sarà destinata alla sistemazione dell'archivio nazionale della FIAP, che sarà inventariato e in parte digitalizzato, permettendo anche la ricostruzione puntuale della storia della FIAP a partire dalle carte d'archivio. 
Infine si è fatto cenno al progetto in corso su Europeismo e Antifascismo, che ha già prodotto una serie di incontri e che porterà alla realizzazione di un volume dedicato.
Si è poi fatto cenno agli eventi realizzati a livello locale dalle associazioni aderenti, alle quali è stato chiesto di darne tempestiva comunicazione alla sede centrale, che si è assunta l’impegno di darne adeguato risalto sul portale nazionale. La riunione del Consiglio Federale si è conclusa con un ampio dibattito e con l’approvazione della relazione del presidente Mario Artali.

In coda al Consiglio Federale, alle ore 18, si è svolta la presentazione del volume didattico “Viva l’Italia. Donne e uomini dall'antifascismo alla Repubblica”, a cura di Roberta Cairoli e Federica Artali, realizzato dalla FIAP con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
All’incontro, presieduto da Mario Artali, ha portato i saluti istituzionali Anna Scavuzzo, neo Vice sindaca di Milano e assessora all'educazione, e sono interventi Giancarla Codrignani (Vice presidente nazionale FIAP), Caterina Spina (segretaria generale FLC Milano), Cristina Cocilovo (Rete Milanosifastoria), Fiorella Imprenti (Comitato Direttivo FIAP e segretaria generale Fondazione Aldo Aniasi) e Margherita Marcheselli (Casa Editrice Enciclopedia delle donne). 
Ha concluso i lavori la co-autrice Federica Artali
L’incontro ha messo in luce come il volume rappresenti uno strumento didattico per studenti e scuole che vogliano approfondire il tema dell’antifascismo italiano. L’approccio scelto, per stimolare nelle alunne e negli alunni il senso della partecipazione civile, è quello biografico. Il fine, senza pretese di esaustività, è di offrire alle giovani generazioni una testimonianza delle differenti anime dell’antifascismo e della pluralità dei modi in cui donne e uomini hanno voluto e potuto, in situazioni diverse, esprimere la loro scelta di libertà. Il volume, ricco di illustrazioni originali, è corredato da una sezione didattica appositamente realizzata con giochi e lavori di gruppo, pensati per le scuole secondarie di primo grado ma adattabili a contesti ed età differenti.   

L'importanza del volume è stata messa in risalto anche da un messaggio al Presidente nazionale Mario Artali da parte della della Ministra della Difesa Roberta Pinotti:

  "Presidente,
in occasione della presentazione del libro di Roberta Cairoli e Federica Artali “Viva l’Italia. Donne e uomini dall’antifascismo alla Repubblica”, desidero far giungere a Lei, alle Autorità e a tutti i presenti, il saluto delle Forze Armate/Difesa e mio personale.
Ho letto con attenzione il volume che ha il lodevole obiettivo di consegnare alle nuove generazioni la memoria di uno dei valori basilari della nostra Repubblica: l’antifascismo. 
Un libro nel quale le autrici hanno ricostruito con dovizia di particolari, usando un linguaggio molto diretto, la storia dell’antifascismo, dagli esordi alla Resistenza, in un’ottica di genere.
Primo Levi scriveva “Quelli che non ricordano il passato sono condannati a ripeterlo...” e  “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”. Ecco, in queste parole che condivido c’è il significato profondo della memoria, del ricordo e dell’importanza di tramandarli ai nostri figli.
Alla Federazione Italiana Associazioni Partigiane ed alle autrici rivolgo quindi il mio plauso per quest’opera che ben si presta alla consultazione di un pubblico di studenti. 
Nel rinnovarle il mio sincero compiacimento per questa iniziativa, l’occasione mi è gradita per esprimerLe i sensi della mia migliore considerazione.
                                                                                                      Roberta Pinotti"



  Franco Foglino [leggi]



Diana Zanè e Gianni Mariani durante il Consiglio Federale

Il presidente Artali, la vice presidente Codrignani e la Vice-Sindaca Scavuzzo presentano Viva l'Italia

Il presidente con le relatrici

Caterina Spina e Cristina Cocilovo