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25 aprile 2017. Il programma milanese

pubblicato 10 apr 2017, 06:42 da Fiap Presidenza   [ aggiornato in data 10 apr 2017, 06:43 ]




Il programma per le celebrazioni della 
Liberazione a Milano inizia giovedì 20 aprile con la deposizione delle corone in ricordo dei partigiani al Campo della Gloria
  Come ogni anno, la Manifestazione centrale vedrà il raduno del corteo il 25 aprile lungo corso di Porta Venezia dalle ore 14.
  La FIAP raccomanda la massima partecipazione agli iscritti e alla città tutta.
  Si prega di consultare la locandina a lato per i dettagli delle manifestazioni.

Catena umana per le pietre d'inciampo il 28 gennaio a Milano

pubblicato 26 gen 2017, 04:55 da Fiap Presidenza   [ aggiornato in data 26 gen 2017, 04:56 ]

In occasione della giornata della memoria la FIAP aderisce alla proposta del Municipio 3 “Formiamo una catena umana” da via Plinio 20 al Binario 21 presso il Memoriale della Shoah prevista per Sabato 28 Gennaio 2017 alle ore 15:30.
FIAP partecipa al Comitato per le “Pietre d’Inciampo” con ANED, ANPC, ANPI, ANPPIA, Comunità Ebraica, Associazione Rosa Camuna, Associazione Figli della Shoah, CDEC, Fondazione Memoria Deportazione, Fondazione Memoriale Shoah, INSMLI, Cgil-Cisl-Uil e 
rileva con profonda tristezza la violazione della Pietra d’Inciampo posata pochi giorni fa in Via Plinio a memoria di Dante Coen.
E' questo il motivo della mobilitazione del 28 gennaio. Le “Pietre di Inciampo” - iniziativa creata dall’artista Gunter Demnig come reazione ad ogni forma di negazionismo e di oblio - è il più grande monumento diffuso d’Europa dedicato alle vittime dello sterminio nazista, qualunque sia stato il motivo della persecuzione: religione, razza, idee politiche, orientamenti sessuali.
Il suo obiettivo è mantenere viva la memoria delle vittime di tutte le Deportazioni nel luogo simbolo della vita quotidiana - la casa - invitando allo stesso tempo chi passa a riflettere su quanto accaduto in quel luogo e in quella data, per non dimenticare.

Scomparso Vittorio Cimiotta

pubblicato 16 gen 2017, 07:20 da Fiap Presidenza   [ aggiornato in data 16 gen 2017, 07:21 ]

Risultati immagini per vittorio cimiotta
La FIAP - Federazione Italiana Associazioni Partigiane, il Presidente Nazionale Mario Artali, il Comitato Direttivo e tutte le Associazioni aderenti piangono la scomparsa di 
Vittorio Cimiotta
Vicepresidente Nazionale e a lungo Presidente della FIAP RomaLazio.
Marsala (Trapani) 7 aprile 1930  -  Roma 13 gennaio 2017

Milano in quartieri, dal 22 novembre 2016 alla Triennale

pubblicato 22 nov 2016, 11:59 da Fiap Presidenza   [ aggiornato in data 22 nov 2016, 12:00 ]

Fondazione Aldo Aniasi e La Triennale di Milano presentano l'esposizione
Milano in quartieri.
Modelli d’innovazione urbanistica e sociale dagli anni Cinquanta
Palazzo dell’Arte, 22 novembre – 18 dicembre 2016
Apertura: 23 novembre ore 17.30
Dibattito: 16 dicembre ore 17.30

Milano in quartieri racconta della ricostruzione urbanistica e sociale di Milano a partire dal secondo dopoguerra. Nella narrazione viene posta particolare attenzione al concetto di quartiere, inteso come cellula, completo in sé stesso ma nello stesso momento parte di un organismo più complesso, tanto da diventare l’unità di misura di Milano dagli anni Cinquanta ad oggi. Proprio in quegli anni infatti, attraverso lunghi dibattiti, si identificano gli elementi indispensabili e imprescindibili per la città e il quartiere: la casa “a chi lavora”, le infrastrutture, il verde e la scuola. Questi temi furono particolarmente cari ad Aldo Aniasi, sia nella veste di assessore negli anni Cinquanta che in quella di sindaco di Milano dal 1967; egli infatti si batté fortemente per la riqualificazione sociale dei vari quartieri della città, attraverso la creazione e il potenziamento dei servizi, e per il decentramento amministrativo, tanto da proporre nel 1968 la nomina di “aggiunto sindaco” per i presidenti di zona milanesi.

L’esposizione inizia con l’analisi del processo di sviluppo del nuovo Piano Regolatore di Milano che partì con un concorso d’idee indetto dal Comune nel 1945 e aperto a tutta la cittadinanza. Al bando tra gli altri partecipano 0sotto la sigla AR - Architetti Riuniti - alcuni dei più importanti professionisti del momento: Albini, Bottoni, Gardella, Mucchi, Peressutti, Pucci, Putelli, Rogers, mossi dall’idea che il problema urbanistico sia “un’esigenza fondamentale della Ricostruzione”, e le cui idee innovative vengono raccolte dal Piano Regolatore del 1953.
Particolare attenzione è riservata al racconto della ricostruzione sociale della città attraverso la creazione di servizi e luoghi di aggregazione tanto nei quartieri centrali di Milano che in quelli periferici, come per il Quartiere Sperimentale QT8 di Piero Bottoni, progettato nell’ambito della Triennale del 1948 e realizzato nel decennio successivo, nel quale si trovano espressi tutti gli elementi che caratterizzeranno le successive pianificazioni urbanistiche. 
La vita in periferia viene posta al centro dell’attenzione e raccontata attraverso i nuovi servizi che la arricchiscono: l’edilizia residenziale agevolata, i mercati rionali e i servizi di trasporto capillari, il verde e la nuova edilizia scolastica.
Infine un approfondimento sull’area del nuovo Centro Direzionale, tra la Stazione Centrale, Repubblica, Porta Nuova e via Farini, nel quale prende vita il modello architettonico del grattacielo che cambia profondamente la percezione visiva di Milano tanto da continuare a caratterizzarne lo skyline attuale.

Milano in quartieri è realizzata in collaborazione con la Fondazione Aldo Aniasi, con la quale la Triennale rinnova il fortunato ciclo di esposizioni ed eventi inaugurati nel 2013 con il 70° anniversario della Resistenza e della Liberazione. Le iniziative hanno avuto l’obiettivo fondamentale di approfondire e rappresentare quanto i valori dell’antifascismo e della libertà democratica e solidale abbiano improntato le politiche amministrative e culturali della città medaglia d’oro della Resistenza. 
Nel triennio 2013-2015 tale collaborazione ha portato alla realizzazione di tre mostre e di convegni/seminari di studi e iniziative nelle scuole che hanno approfondito i temi delle esposizioni collaborazione. 
Sono presentati in mostra materiali provenienti dall’Archivio Fotografico, dall’Archivio Progetti e dalla Raccolta Grafica della Triennale, documenti inediti dell’Archivio Storico e periodici del tempo conservati presso la Biblioteca del Progetto insieme a fotografie storiche e volumi della Fondazione Aldo Aniasi.

Riflessioni sul lavoro all'apertura di Milanosifastoria

pubblicato 06 nov 2016, 11:00 da Fiap Presidenza   [ aggiornato in data 06 nov 2016, 11:01 ]

Milanosifastoria, progetto a cui aderiscono FIAP e Fondazione Aldo Aniasi, apre lunedì 7 novembre 2016 la sua terza edizione.
La conferenza stampa di inaugurazione sarà alle 14.30 all'Urban Center di Galleria Vittorio Emanuele, a seguire, alle 15.30, il pubblico è invitato a seguire il seminario storiografico 
QUAL LAVORO TRA IERI E DOMANI
con Stefano Musso, Antonio Calabrò, Fabrizio Trisoglio e Mattia Granata chiamati da SISLAV, la Società italiana di storia del lavoro, e dall'Archivio del Lavoro.


Il 7 novembre uno spettacolo dedicato a Pertini

pubblicato 27 ott 2016, 23:07 da Fiap Presidenza   [ aggiornato in data 27 ott 2016, 23:23 ]

Fiap ha il piacere di presentare, con Fondazione Aldo Aniasi, Fondazione Sandro Pertini e Circolo di Via De Amicis 17
Lunedì 7 novembre 2016
ore 19,00-21.00
presso il Circolo di Via De Amicis 17
Via De Amicis 17 – 20123 Milano

Quell’uomo, chiamato Pertini
Uno spettacolo sulla nostra vita di italiani attraverso le vicende private di un uomo pubblico

della ASSOCIAZIONE PENSIERO SOCIALISTA – Lastra a Signa (FI)
Da un’idea di Pietro Milanesi
Chiara Salvadori voce
Ilda Fusco voce
Daniele Bedini chitarra
Pietro Curci chitarra
percussioni
Elaborato e diretto da Fusco-Salvadori
Introducono:
Mario Artali
Presidente Fondazione Aldo Aniasi
Umberto Voltolina
Presidente Fondazione Sandro Pertini
Pietro Milanesi
Presidente Associazione Pensiero Socialista

III Edizione di Milanosifastoria. Tutti gli appuntamenti

pubblicato 23 ott 2016, 23:13 da Fiap Presidenza   [ aggiornato in data 24 ott 2016, 10:17 ]


FIAP aderisce alla rete di Milanosifastoria e ne promuove la terza edizione, “
Quale lavoro tra ieri e domani” con incontri ed eventi sul tema dal 7 novembre 2016.
Di seguito si potrà trovare la brochure con tutti gli appuntamenti, tra i qual si segnala il Seminario 

Cultura storica, fra ricerca e divulgazione: una prospettiva milanese
giovedì 27 ottobre 2016, ore 15.30-18.30, Biblioteca Sormani
Sala del Grechetto, via Francesco Sforza 7, Milano   

promosso da Comune di Milano e Rete MSFS, in cui verrà presentato e distribuito gratuitamente il primo numero dei Quaderni di Milanosifastoria, “Storia della istruzione, formazione ed educazione a Milano e in altre aree comparabili”, a cura di Marialuisa Cavallazzi, Silvana Citterio, Cristina Cocilovo e Patrizia Foglia, Comune di Milano, Milano, 2016; sarà l’occasione per fare un bilancio delle prime due edizioni del Progetto MSFS e per presentarne la terza edizione, insieme ai tre Assessorati, a curatrici e autori del Quaderno, alla Rete e al pubblico.

Scarica la brochure di 16 pagine in formato pdf:  
brochure 7-12 novembre

Milanosifastoria dal 3 ottobre insegna a insegnare

pubblicato 21 set 2016, 00:13 da Fiap Presidenza   [ aggiornato in data 21 set 2016, 00:15 ]


Nell'ambito della manifestazione Milanosifastoria,
cui aderiscono Fondazione Aldo Aniasi e FIAP,
gli spazi di via De Amicis 17 saranno dedicati al corso di formazione 
LA STORIA CHE STIAMO VIVENDO
Insegnare la contemporaneità
Promosso da Clio ’92, IRIS (Insegnamento e ricerca interdisciplinare di storia) e Portare il mondo a scuola, in collaborazione con BBN Editrice.
Si veda nella locandina il dettaglio degli incontri.
Per iscrizioni
http://www.storieinrete.org/storie_wp/wp-content/uploads/2016/06/msfs_pimas_corso_2016_mod.pdf

Per informazioni:
http://www.storieinrete.org/storie_wp/wp-content/uploads/2016/06/msfs_pimas_corso_2016_progr.pdf
 

Addio a Franco Foglino

pubblicato 26 lug 2016, 05:17 da Fiap Presidenza   [ aggiornato in data 27 lug 2016, 02:12 ]

 Foglino Franco il partigiano Pinko di Giustizia e Libertà è morto questa mattina, 26 luglio 2016. 
Componente della Presidenza Onoraria della Federazione Italiana Associazioni Partigiane rimarrà nella nostra memoria. Il funerale si svolgerà domani mercoledì 27 alle ore 11.30 nella chiesa di via Cesare Pavese a Roma. Saremo presenti con il nostro medagliere ma sopratutto con il nostro affetto. 
Ciao Franco.

Il Consiglio federale della FIAP rinnova le cariche

pubblicato 25 lug 2016, 05:43 da Fiap Presidenza   [ aggiornato in data 26 lug 2016, 05:27 ]


  Mercoledì 6 luglio 2016 a Milano nella sede di via De Amicis 17 la FIAP nazionale ha riunito le sue diverse rappresentanze per una giornata di analisi, di dibattito e di prospettiva. Nella mattinata si è riunito il Comitato Direttivo che, dopo un ampio confronto, ha approvato il resoconto dell'attività svolta e il bilancio consuntivo da sottoporre all'approvazione del Consiglio Federale. 
Si è poi passati alle proposte da presentare al Consiglio Federale per l’integrazione degli organi statutari: Amos Messori, già membro del Comitato Direttivo e valente partigiano, è stato proposto per la presidenza onoraria, assieme ai nomi di Franco Foglino, Mario Tonghini e Paola Del Din, tutti combattenti per la libertà.

Amos Messori, nome di Battaglia D'Artagnan, è stato partigiano della VII divisione Giustizia e Libertà di Ivrea. Classe 1922, è noto con altri compagni per quello che Calamandrei definì “un eroismo di ingegneria partigiana” e che viene ricordato come “il più eroico atto di sabotaggio della guerra di Liberazione”: la distruzione del ponte ferroviario sulla Dora Baltea a Ivrea nel dicembre 1944.
Franco Foglino, nato a Torino nel 1926, è stato partigiano combattente delle formazioni “Garibaldi” e “Giustizia e Libertà”. Noto anche per le belle "Memorie" di "Gioventù Partigiana", ha ricevuto nel 2015 la medaglia della Liberazione in occasione del 70° anniversario. 
Mario Tonghini, classe 1923, è stato comandante della brigata gap-sap "Perretta" operante nel comasco. Noto col nome di battaglia di Stefano, dopo la Liberazione è stato commissario del Comando di Piazza di Como del Corpo Volontari della Libertà.
Una considerazione in particolare nel ricordare la nomina di Paola Del Din, partigiana combattente nelle file della brigata Osoppo col nome di Renata (dal nome del fratello ucciso) e medaglia d'oro al valor militare. Esponente della Federazione Italiana Volontari della Libertà, il suo nome è stato proposto dal Presidente proprio per testimoniare la volontà di superare “antichi steccati”, ottenendo dalla partigiana una risposta “onorata e commossa”, positiva nella convinzione di non poter “sprecare con inutili antagonismi la Libertà e la Democrazia, conquistate con sacrificio e dolori, come è stato fatto troppo spesso attraverso i decenni portando grave danno alla Italia anche in rapporto all'Europa Unita. Ringraziandovi per l'iniziativa, mi sembra molto bello anche dal punto di vista ideale di essere noi a dare l'esempio dell'unione tra le eventualmente differenti correnti”.

Dopo la definizione della Presidenza onoraria si è deciso di conseguenza di proporre al Consiglio Federale di sostituire come membro effettivo del Comitato direttivo nazionale Amos Messori con Paolo Galantini, già membro supplente.
Il Consiglio Federale riunitosi nel pomeriggio ha accolto tutte le proposte avanzate dal Comitato Direttivo per quanto riguardava l’integrazione degli Organi Statutari ed ha approvato il bilancio. Si è passati quindi alla presentazione delle attività di valenza nazionale svolte nell'anno passato e le proposte per i prossimi progetti. In particolare sono stati illustrati i progetti realizzati nel 2015 e nel primo semestre del 2016: "Il ruolo dei militari italiani nella Resistenza" (con una serie di incontri e la pubblicazione on line di materiali didattici); "Cronache dalla Resistenza", con incontri nelle scuole; le mostre "Ricordo la luce. Dalla Repubblica dell'Ossola alla ricostruzione di Milano" e "Gli eroi son tutti giovani e belli", un percorso documentario sulla Resistenza per biblioteche, scuole e Comuni, in collaborazione con ANPI; l’"Antologia di Lettera ai Compagni" che raccoglie gli articoli più significativi usciti in 40 anni di vita del periodico, con firme di grande prestigio e di valore storiografico; la pubblicazione integrale sul portale della Federazione di 21 dei "Quaderni della FIAP", che ha restituito alla consultazione pubblica importanti contributi ormai esauriti nella versione a stampa. Il volume "Viva l'Italia. Donne e uomini dall'antifascismo alla repubblica", realizzato dalla FIAP con il contributo economico della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha trovato invece come vedremo un suo spazio di presentazione dedicato in coda al consiglio federale, in un evento pubblico.
Si è anche annunciato come per il 2016 e il 2017 gran parte delle risorse (attratte come per gli altri progetti grazie a bandi nazionali) sarà destinata alla sistemazione dell'archivio nazionale della FIAP, che sarà inventariato e in parte digitalizzato, permettendo anche la ricostruzione puntuale della storia della FIAP a partire dalle carte d'archivio. 
Infine si è fatto cenno al progetto in corso su Europeismo e Antifascismo, che ha già prodotto una serie di incontri e che porterà alla realizzazione di un volume dedicato.
Si è poi fatto cenno agli eventi realizzati a livello locale dalle associazioni aderenti, alle quali è stato chiesto di darne tempestiva comunicazione alla sede centrale, che si è assunta l’impegno di darne adeguato risalto sul portale nazionale. La riunione del Consiglio Federale si è conclusa con un ampio dibattito e con l’approvazione della relazione del presidente Mario Artali.

In coda al Consiglio Federale, alle ore 18, si è svolta la presentazione del volume didattico “Viva l’Italia. Donne e uomini dall'antifascismo alla Repubblica”, a cura di Roberta Cairoli e Federica Artali, realizzato dalla FIAP con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
All’incontro, presieduto da Mario Artali, ha portato i saluti istituzionali Anna Scavuzzo, neo Vice sindaca di Milano e assessora all'educazione, e sono interventi Giancarla Codrignani (Vice presidente nazionale FIAP), Caterina Spina (segretaria generale FLC Milano), Cristina Cocilovo (Rete Milanosifastoria), Fiorella Imprenti (Comitato Direttivo FIAP e segretaria generale Fondazione Aldo Aniasi) e Margherita Marcheselli (Casa Editrice Enciclopedia delle donne). 
Ha concluso i lavori la co-autrice Federica Artali
L’incontro ha messo in luce come il volume rappresenti uno strumento didattico per studenti e scuole che vogliano approfondire il tema dell’antifascismo italiano. L’approccio scelto, per stimolare nelle alunne e negli alunni il senso della partecipazione civile, è quello biografico. Il fine, senza pretese di esaustività, è di offrire alle giovani generazioni una testimonianza delle differenti anime dell’antifascismo e della pluralità dei modi in cui donne e uomini hanno voluto e potuto, in situazioni diverse, esprimere la loro scelta di libertà. Il volume, ricco di illustrazioni originali, è corredato da una sezione didattica appositamente realizzata con giochi e lavori di gruppo, pensati per le scuole secondarie di primo grado ma adattabili a contesti ed età differenti.   

L'importanza del volume è stata messa in risalto anche da un messaggio al Presidente nazionale Mario Artali da parte della della Ministra della Difesa Roberta Pinotti:

  "Presidente,
in occasione della presentazione del libro di Roberta Cairoli e Federica Artali “Viva l’Italia. Donne e uomini dall’antifascismo alla Repubblica”, desidero far giungere a Lei, alle Autorità e a tutti i presenti, il saluto delle Forze Armate/Difesa e mio personale.
Ho letto con attenzione il volume che ha il lodevole obiettivo di consegnare alle nuove generazioni la memoria di uno dei valori basilari della nostra Repubblica: l’antifascismo. 
Un libro nel quale le autrici hanno ricostruito con dovizia di particolari, usando un linguaggio molto diretto, la storia dell’antifascismo, dagli esordi alla Resistenza, in un’ottica di genere.
Primo Levi scriveva “Quelli che non ricordano il passato sono condannati a ripeterlo...” e  “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”. Ecco, in queste parole che condivido c’è il significato profondo della memoria, del ricordo e dell’importanza di tramandarli ai nostri figli.
Alla Federazione Italiana Associazioni Partigiane ed alle autrici rivolgo quindi il mio plauso per quest’opera che ben si presta alla consultazione di un pubblico di studenti. 
Nel rinnovarle il mio sincero compiacimento per questa iniziativa, l’occasione mi è gradita per esprimerLe i sensi della mia migliore considerazione.
                                                                                                      Roberta Pinotti"



  Franco Foglino [leggi]



Diana Zanè e Gianni Mariani durante il Consiglio Federale

Il presidente Artali, la vice presidente Codrignani e la Vice-Sindaca Scavuzzo presentano Viva l'Italia

Il presidente con le relatrici

Caterina Spina e Cristina Cocilovo



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