Convegno CVL a Fondotoce

Introduzione
Aldo Aniasi
Giorgio Rochat
Domenico Contestabile
Arturo Colombo
Raimondo Ricci
Guido Bersellini
Mario Giovana
Luigi Manfredi
Francesco Zorini 
Vittorio Beltrami

 
 
Il senatore Raimondo Ricci, presidente dell’Istituto ligure di storia della Resistenza e dell’Età contemporanea, ha affrontato il tema dei “rapporti del CVL con il governo italiano e gli alleati”

Colombo ricorda i movimenti di Valiani a partire dal ’36: prima in Messico, poi all’Avana, quindi a New York, Londra, Algeri, Salerno, da dove a piedi raggiunge Roma per incontrare i capi della Resistenza. A Milano, infine, avviene l’incontro con Parri: comincia così la vicenda di fugaci contatti con il CVL. Diventa segretario del partito d’Azione ed esponente del comitato insurrezionale di Milano. Il 27 aprile partecipa alla decisione di condannare a morte Benito Mussolini. Il regime lo aveva fatto arrestare all’età di 19 anni perché ebreo, rinchiudendolo in un carcere fino al 1938. Dopo 12 anni e sette mesi di galera, fugge e ripara in Francia da dove prosegue le sue battaglia per la libertà e la democrazia. Dopo la liberazione Valiani dà inizio a un’altra grande battaglia come giornalista politico. Le sue posizioni sono sempre tese a difendere i valori della Repubblica. Particolare impegno è dedicato, negli anni di piombo, alla lotta al terrorismo, una battaglia che lo ha visto sempre in primo piano e che lo ha esposto a non pochi pericoli.