Convegno CVL a Fondotoce

Introduzione
Aldo Aniasi
Giorgio Rochat
Domenico Contestabile
Arturo Colombo
Raimondo Ricci
Guido Bersellini
Mario Giovana
Luigi Manfredi
Francesco Zorini 
Vittorio Beltrami

 
   
 
L' avvocato Guido Bersellini si è occupato di un argomento piuttosto particolare: “
Comando: organizzazione e spontaneismo”


Bersellini, in apertura, riprende il discorso del senatore Contestabile nella parte dedicata alla conciliazione auspicabile per sottolineare: per noi è già fatta. Tutti coloro che accettano la Costituzione – dice – sono eguali a noi. Chi dichiara fedeltà alla “Carta” nata dalla Resistenza, condividendone le ragioni profonde non può essere considerato un nemico. La resistenza è un movimento che nasce dalla coscienza, dalla ragione e dal bisogno di libertà. Chi sceglie la montagna, ha motivazioni precise, ma lo spontaneismo, nelle scontri d’arme, può essere un grave rischio se viene a mancare l’organizzazione. Da qui la necessità, da parte dei capi partigiani, di dar luogo a formazioni che, pur premiando l’adesione spontanea alla lotta di liberazione, devono tener conto del fatto che 33 di fronte hanno un nemico armato e organizzato contro il quale non si può combattere senza la necessaria preparazione militare. A giudicare da come sono andate le cose, l’operazione di far coesistere spontaneismo e organizzazione, è pienamente riuscita e di questo va dato atto a tutti coloro che hanno guidato la lotta partigiana.