UNA RICERCA SVELA SITI NEONAZISTI E ANTISEMITI LO STUDIO DELLA FIAP PER DAR VITA A OSSERVATORIO INTERNAZIONALE
(ANSA) - MILANO, 23 GEN - Ci sono in Internet almeno 150 siti che veicolano messaggi propagandistici in favore del nazismo, del razzismo e dell' antisemitismo secondo una ricerca della Fiap (Federazione italiana della associazioni partigiane) presentata stamani a Milano e oggetto di un convegno in serata. ''Siamo preoccupati - ha spiegato Aldo Aniasi, presidente della Fiap, illustrando la ricerca - per l' aggressivita' dei messaggi contenuti nella rete, messaggi rivolti ai giovani, specie quelli poco acculturati, che possono venire facilmente suggestionati. Accanto a siti che inneggiano a Hitler e Mussolini ce ne sono alcuni che mettono in vendita pugnali delle SS e perfino barattoli del gas utilizzato nei campi di sterminio e altri che ripropongono gli stereotipi dell' antiebraismo. C' e' in Italia la legge Mancino, alla quale ricorrere per combattere queste mostruosita', pero' l' attuale ministro della Giustizia Castelli ha addirittura proposto di abolirla. Ecco perche' abbiamo deciso di dar vita ad un Osservatorio internazionale per tenere sotto controllo il fenomeno delle nuove destre estreme e per segnalare alla magistratura i casi piu' gravi''. Riccardo Rudelli, lo studioso che ha realizzato la voluminosa ricerca, riassunta in un dossier pubblicato sulla rivista della Fiap, ha spiegato che ''esiste un coacervo di posizioni in questi siti che spaziano dalla difesa della memoria delle Brigate nere all' esaltazione delle posizioni ultraortodosse di Lefevre al vero e proprio antisemitismo e razzismo. La cosa curiosa e' che ai siti piu' violenti si accede anche attraverso link contenuti in siti che si presentano a carattere storico appartenenti a formazioni della nuova destra. Ci siamo resi conto, studiando la materia come sia facile passare da siti che inneggiano a Mussolini o al revisionismo storico ad altri in cui si tessono le lodi dello sterminio di massa degli ebrei''. Secondo Saverio Ferrari , dell' Osservatorio democratico, ''molti siti sfuggono alla legislazione italiana appoggiandosi a siti esteri, specie americani, ma alcuni partono dall' Italia, come e' il caso di due dedicati alle SS, quindi si puo' intervenire per bloccarli attraverso la legge Mancino, una legge che e' peraltro molto piu' tollerante rispetto a quelle in vigore in Francia o Germania''. Per il politologo e storico Giorgio Galli ''occorre distinguere tra la pericolosita' politica attuale di queste iniziative, che mi pare scarsa, e l' impatto culturale che simili siti hanno sui giovani che e' invece di enorme gravita'''. ''Le destre radicali - ha detto Galli - tendono a presentare fascismo e nazismo come movimenti contro la globalizzazione e anticapitalistici e ritraggono Hitler come un grande ribelle, coraggioso e sfortunato. Queste sono cose false e gravi cosi' come mi pare sbagliato dipingere Hitler come un tale posseduto dal demonio, cosa fatta anche di recente anche da trasmissioni tv. Cosi' non si aiutano i giovani a capire la realta' storica e anzi si favorisce un misticismo assurdo''. (ANSA). LH 23-GEN-03 14:21 NNNN